menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay
Mantelli: "Il Piacenza uno squadrone" - 1

Mantelli: "Il Piacenza uno squadrone" - 1

Mantelli: "Il Piacenza uno squadrone"

Mai era successo, nel recente passato, che il Fiorenzuola arrivasse all’appuntamento con il derby così dimesso dal punto di vista dei risultati e della classifica. Inutile ribadire le difficoltà dei rossoneri in questa prima fase della stagione...

Mai era successo, nel recente passato, che il Fiorenzuola arrivasse all’appuntamento con il derby così dimesso dal punto di vista dei risultati e della classifica. Inutile ribadire le difficoltà dei rossoneri in questa prima fase della stagione. Mentre l’undici di Franzini vola col vento in poppa, gli uomini si Mantelli annaspano al penultimo posto della classifica. Nell’ultimo turno di campionato ai rossoneri non sono bastati due gol di vantaggio per incassare i tre punti. Qualche segnale di ripresa Piva e compagni, al cospetto dell’Inveruno, lo hanno dato. Ma la personalità, alla luce della rimonta subita, è ancora quella di una squadra con poche certezze.
In settimana la società è tornata sul mercato con l’acquisto dello svincolato Morga, che però non gioca una partita vera da giugno e con il Piacenza dovrebbe dunque iniziare la gara dalla panchina.
“Il nostro è un momento difficile che, in pratica, stiamo vivendo dall’inizio del campionato – spiega Alberto Mantelli – abbiamo tanti problemi, mi sembra inutile sottolinearlo. Detto ciò, faremo tutto quanto nelle nostre possibilità per rubare punti anche al Piacenza, che invece sta andando a mille”.
Ritieni possibile che l’undici di Franzini, considerando la differenza di punti in classifica, possa in qualche modo sottovalutare il Fiorenzuola?
“Non credo proprio. Il Piacenza è una grande squadra, completa in ogni reparto, senza apparenti punti deboli. E poi credo che anche il Piacenza tenga al derby come ci teniamo noi”.
Da quando sei sulla panchina del Fiorenzuola al Garilli non hai mai raccolto un punto.
“Le statistiche, in effetti, sono queste, ma sono anche fatte per essere smentite”.
Considerando le assenze degli squalificati Girometta e Fogliazza, insieme a quelle degli indisponibili Corso, Comune (mal di schiena) e Kisaku (partito per la Francia e non più ritornato), Alberto Mantelli ha ben poche possibilità di scelta in chiave formazione. In partenza il tecnico rossonero potrebbe puntare su Corradi tra i pali, Sereni, Piva, Reggiani e Guglieri in difesa, Masseroni, Sessi e Petrelli in mediana, con gli ex Volpe e Orlandi a sostegno di Ferrari.

Filippo Ballerini

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

SportPiacenza è in caricamento