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Serie D

Franzini critico: «Troppo imprecisi». Le pagelle

Mister Franzini sapeva che la sfida al rinnovato Gozzano sarebbe stata una battaglia su tutti i fronti. La sconfitta di domenica scorsa, gli infortuni settimanali figli, squalifiche varie e il valore della squadra ospite facevano già presagire al...

Mister Franzini sapeva che la sfida al rinnovato Gozzano sarebbe stata una battaglia su tutti i fronti. La sconfitta di domenica scorsa, gli infortuni settimanali figli, squalifiche varie e il valore della squadra ospite facevano già presagire al tecnico di Vernasca un turno di lotta e sofferenza. Se poi la sfortuna si accanisce ancora di più (vedi guaio a Cazzamalli), le cose vanno a complicarsi con margini di azione maggiormente ridotti. Per tutto questo, la vittoria di giornata trasmette ancora più soddisfazione e gioia
Mister, questi tre punti sono davvero importanti anche per come sono arrivati. Le condizioni generali si presentavano assolutamente negative, ma il Pro di oggi è riuscito a vincere nonostante un gioco macchinoso e con una manovra a ritmi bassi. Affermate le attenuanti assolutamente visibili, che cosa si poteva fare di più?
«Velocità ridotta e una cattiveria non sempre ad alto livello hanno condizionato soprattutto la prima parte della gara. Ma la cosa che più mi ha dato fastidio sempre nel primo tempo sono stati i passaggi poco precisi. Abbiamo sbagliato appoggi semplici da 10-15 metri, mettendo in moto le ripartenze avversarie. Questo non va bene, ed è fondamentale lavorarci anche perché, nonostante la giornata negativa per fattori esterni, non commettere errori in fase di circolazione significa rischiare meno ed avere qualche possibilità maggiore in fase offensiva. Però assicuro che la settimana appena trascorsa è stata piuttosto pesante».
La partita è stata vinta soprattutto con pazienza e volontà. Oggi là davanti sono mancati forse riferimenti offensivi forti in grado di dare più profondità. Ha valutato l’impiego di Delfanti dall’inizio, viste le sue caratteristiche?
«No, non ho preso in considerazione l’utilizzo di Delfanti, perché era comunque da tempo che non giocava dati i problemi fisici avuti, da poco si sta allenando a pieno regime e, tra l’altro, non avevo intenzione di cambiare il nostro modo solito di giocare. Però ero sicuro che a partita in corso avrebbe fatto comodo. Matteo è entrato davvero bene».
Da qui in poi sono realmente tutte battaglie e oggi è stata una dimostrazione. Come approcciarsi nel migliore dei modi?
«Qualcuno diceva che il Gozzano era una pratica facile da archiviare. Non è stato così: loro hanno una posizione di classifica che non rispecchia il valore e i nomi della rosa. E’ vero hanno avuto problemi, ma con investimenti importanti, queste difficoltà sono state, almeno sulla carta, risolte. Andatevi a vedere il curriculum di Nohman o Marchesetti, non sono acquisti di poco conto. A prescindere dal Gozzano, noi sappiamo benissimo che i prossimi scontri saranno dure battaglie. L’importante è cercare di recuperare tutti per avere opzioni differenti e come sempre lavorare con impegno e dedizione».
Alberto Rossi

LE PAGELLE DI CATERINA BASSO

Donnarumma 7: non manca all’appuntamento con la palla quando viene chiamato in causa, nel primo tempo la sua parata salva un possibile gol del Gozzano durante una mischia in area.

Santi 5.5: quasi una comparsa nel primo tempo, in cui si fa protagonista di qualche passaggio sbagliato; si mette in evidenza solo negli ultimi minuti di gioco della partita quando a 10' dalla fine offre una bella ripartenza che sfuma.

Carminati 7.5: bella la sua partita, copre bene gli spazi soprattutto quando il Gozzano sfrutta le numerose ripartenze; in fase offensiva fa un gran lavoro sulla fascia portando avanti la palla a favore della costruzione delle azioni.

Rieti 6: né gloria né infamia, non è una delle sue migliori giornate.

Silva 6.5:
è una pedina importante del centrocampo rossonero, gira il gioco nella direzione giusta e lo fa sempre in modo preciso e senza troppi errori.

Colicchio 6,5: è l’uomo d’esperienza che guida i compagni in difesa, anche se oggi qualche palleggio in zona pericolosa e con l’avversario a due passi poteva evitarlo.

Matteassi 8: è una macchina da guerra, anche se il primo tempo di oggi non lo mette sul piedistallo, nel secondo si prende gli interessi siglando il gol che porta il Pro Piacenza in vantaggio con una bellissima mezza girata al volo. Al posto giusto nel momento giusto.

Cazzamalli sv. Dal 6’ pt Jakimovsky 7.5: entra in sostituzione di Cazzamalli fin dai primi minuti di gioco e lo fa senza troppi problemi; è una presenza attiva in molte azioni di gioco, anche se deve evitare qualche ingenuità come quando ha perso palla in area facendo rischiare il gol alla sua squadra.

Piccolo 6: per lui un primo tempo spento in cui vede poco la palla e fa fatica a smarcarsi; nella ripresa stessa musica ma finalmente negli ultimi 20 minuti la luce si accende con l’assist per Carminati, da cui scaturisce l’opportunità del secondo gol di Matteassi (sfumata), e la cavalcata solitaria al 35’ con scambio in area per il capitano che non riesce a chiudere in rete. Dal 40’ st Pessagno sv.

Bignotti 7: gioca una buona partita, prova il gol al 30’ pt e partecipa attivamente nella costruzione delle azioni di squadra senza perdere concentrazione e intensità. Dal 16’st Delfanti 5.5: fa fatica ad entrare in partita commettendo anche qualche errore nei passaggi.

Marmiroli 6: non è una delle sue migliori partite, fa la sua parte senza eccellere.

Allenatore Arnaldo Franzini 6.5: prepara la partita nel modo giusto e deve fare a meno di due pezzi da novanta come Franchi e Cazzamalli, azzecca tutti i cambi e alla fine guida in porta tre punti importanti.

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