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Fiorenzuola, la società fa quadrato attorno a Mantelli - 1

Fiorenzuola, la società fa quadrato attorno a Mantelli - 1

Fiorenzuola, la società fa quadrato attorno a Mantelli

A Caravaggio si è visto uno dei peggiori Fiorenzuola dell’era-Mantelli. Da censura l’approccio alla partita dei rossoneri, troppo timido il primo tempo e anche la ripresa, nonostante la prevalenza nel possesso palla, si è rivelata inconsistente...

A Caravaggio si è visto uno dei peggiori Fiorenzuola dell’era-Mantelli. Da censura l’approccio alla partita dei rossoneri, troppo timido il primo tempo e anche la ripresa, nonostante la prevalenza nel possesso palla, si è rivelata inconsistente in termini di occasioni da gol create.
Dopo cinque partite, un solo successo al debutto, un pareggio e tre sconfitte, il Fiorenzuola si trova molto più vicino alle zone pericolose della classifica che ai quartieri alti. Quelli che la società aveva dichiaratamente intenzione di occupare in modo stabile. Nessuno, a essere sinceri aveva mai parlato di corsa al primo posto ma, allo stesso tempo, in virtù della campagna acquisti, era lecito attendersi una classifica ben diversa da parte dei rossoneri.
Andando ad analizzare le singole prestazioni, il Fiorenzuola ha in realtà “toppato” clamorosamente due partite: quella di Ponte San Pietro alla seconda giornata e quella di Caravaggio. A Ponte San Pietro va però detto che i rossoneri, dopo mezzora di partita, si erano trovati sotto di due gol e con l’uomo in meno. A Caravaggio, invece, l’undici di Mantelli è come se non fosse mai sceso in campo.
A preoccupare sono la mancanza di personalità evidenziata troppo spesso dal gruppo rossonero in questa prima fase di campionato. E la grande difficoltà a trovare la via del gol: dopo la doppietta firmata da Girometta al debutto, nelle seguenti quattro giornate nessun rossonero è riuscito a entrare nel tabellino dei marcatori.
La società, in questo momento, ha deciso di fare quadrato attorno a un tecnico che, da quando è arrivato in Valdarda, ha centrato tutti gli obiettivi che i dirigenti rossoneri si erano prefissati. Una prima stagione in Eccellenza di medio-alta classifica, una seconda stagione culminata con il trionfale ritorno in serie D e una terza stagione che ha visto il Fiorenzuola chiudere il campionato a un soffio dalla zona play-off. Il presidente Pinalli, i fratelli Baldrighi e i fratelli Pighi sono (giustamente) convinti che solo Alberto Mantelli abbia le carte in regola per condurre il Fiorenzuola fuori dalla crisi. E che una buona fetta di responsabilità per la situazione che si è venuta a creare sia da addossare ai giocatori: l’amalgama tra i confermati e i nuovi del gruppo rossonero è ancora ben lontana. Soprattutto da parte dei pezzi da novanta del mercato rossonero, è troppo spesso mancato un rendimento all’altezza della situazione.
Un capitolo a parte merita Elvis Abbruscato, bloccatosi nell’ultima settimana dopo la manciata di minuti giocati con la Pro Sesto. Il ritardo di condizione palesato dall’ex professionista non può non preoccupare i dirigenti rossoneri, che vogliono anche capire se i problemi al ginocchio emersi nei giorni scorsi siano pregressi al suo arrivo a Fiorenzuola. Nelle prossime ore è previsto a tal proposito un confronto tra le parti e in settimana si saprà se Elvis Abbruscato potrà continuare a vestire la maglia rossonera.


Filippo Ballerini

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