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Coppa - Il Pro Piacenza passa il turno dopo i rigori

Servono i rigori ai rossoneri (4-2 il risultato della sequenza) per imporsi sul Giana dopo che la partita era terminata sull’1-1 (a Jakimovsky nel primo tempo ha risposto Forbiti nella ripresa). La squadra del patron Scorsetti ha disputato un...

Servono i rigori ai rossoneri (4-2 il risultato della sequenza) per imporsi sul Giana dopo che la partita era terminata sull’1-1 (a Jakimovsky nel primo tempo ha risposto Forbiti nella ripresa). La squadra del patron Scorsetti ha disputato un discreto primo tempo, prima di eclissarsi nella ripresa, quando la squadra lombarda ha riacciuffato con pieno merito il punteggio di parità. Il Pro ha lasciato intravedere ottime potenzialità, ma deve lavorare ancora molto sulla tenuta atletica per tutto l’arco della gara. Per la prima uscita ufficiale della stagione Arnaldo Franzini tiene in panchina precauzionalmente Silva e Piccolo (noie muscolari). Pertanto il tecnico di Vernasca opta per un 4-3-1-2 con Medioli tra i pali, pacchetto arretrato formato da Santi a destra, Colicchio e Rieti centrali e Castellana sulla corsia mancina. A centrocampo giostra Cazzamalli affiancato da Jakimovsky e Marmiroli, Matteassi invece svaria tra le linee a supporto della coppia d’attacco Franchi-Delfanti. I lombardi del Giana rispondono sfruttando il gioco sulle fasce, con terzini sempre pronti alla sovrapposizione ed esterni alti forti nell’uno contro uno.

EQUILIBRIO – L’abile gioco sulle corsie esterne degli ospiti provoca più di un apprensione ai rossoneri, soprattutto nelle prime battute di gara. Spiranelli infatti spinge forte da subito e, dopo aver raggiunto il fondo, recapita un ghiotto pallone rasoterra sul taglio di Rossini che anticipa tutta la difesa e devia il pallone appena sopra la traversa. Il brividone scrolla il Pro Piacenza che poco più tardi (8’) pareggia il numero di occasioni da rete sugli sviluppi di una punizione dalla destra di Matteassi sulla quale il giovane Castellana azzecca il tempo per il colpo di testa, ma manca la porta da ottima posizione. Dopo le fiammate iniziali l’equilibrio in campo è perfetto con un Giana che ha più possesso, ma un Pro Piacenza che si chiude bene e riparte con maggiore incisività. Tanto che, un superlativo Jakimovsky, al 28’ si appropria di un pallone vagante, elude un avversario e scarica un diagonale di destro che non lascia scampo a Sanchez. Il vantaggio dei Franzini Boys è un concentrato di efficacia e cinismo, oltre ad un valido riassunto di quanto visto nel primo tempo.

PRO IN AFFANNO – La ripresa vede un Giana molto attivo e un Pro Piacenza impegnato a difendersi. La squadra di Albè sfiora per ben due volte il gol del pari prima su punizione dal limite con Recino (Medioli fa buona guardia) e poi con Rossini, bene imbeccato da Ferre’, ma l’attaccante lombardo, a tu per tu, spara sul portiere rossonero, nell’occasione molto bravo ad azzeccare i tempi dell’uscita. Il gol però è nell’aria perché il Pro non supera la metà campo per molti minuti e il Giana prende sempre maggiore convinzione; così al 24’ Recino salta Santi (quest’oggi decisamente in giornata no), raggiunge il fondo e serve facile facile la palla del tap in al neo entrato Forbiti per il meritato pareggio. L’1-1 cambia nuovamente l’inclinazione del match che torna ad essere equilibrato. Franzini prova a dare la scossa e toglie Delfanti e Santi per Bignotti e Pasaro. Finalmente il Pro ricomincia a macinare gioco e poco prima dello scadere confeziona la palla che potrebbe valere il nuovo sorpasso. Ed è un copia e incolla di quanto visto nel primo tempo: punizione di Matteassi per la testa di Castellana che stavolta prende la porta, ma Sanchez fa il fenomeno e smanaccia in angolo. Non c’è nulla da fare quindi e si va ai calci di rigore.

RIGORI – La lotteria dei rigori da infine ragione ai ragazzi di Franzini. La sequenza sembra mettersi male dopo l’errore, al secondo rigore, di Cazzamalli (parata di Sanchez). Ma subito dopo Medioli rimedia su Chiappella e Recino stampa il terzo rigore sull’incrocio dei pali. In sequenza Franchi, Matteassi e Jakimovsky non sbagliano e consegnano così il passaggio del turno al Pro Piacenza. Il Giana invece esce dalla competizione ma, a dirla tutta, senza meritarlo.
Marcello Astorri

PRO PIACENZA – GIANA 1-1 (5-3 d.c.r. )
Primo Tempo 1-0


PRO PIACENZA – Medioli, Santi (28’ st Pasaro), Castellana, Rieti, Marmiroli (19’ st Pessagno), Colicchio, Matteassi, Cazzamalli, Delfanti (28’ st Bignotti), Franchi, Jakimovsky. All. Franzini

GIANA – Sanchez, Sosio, Solerio, Marotta, Torrisi, Chiappella, Spiranelli (19’ st Forbiti), Biraghi, Recino, Ferrè (19’ st Cascino), Rossini (19’ st Bergamini). All. Albè

Arbitro Affatato di Domodossola, assistito da Bulzomato di Livorno e Mencagli di Grosseto.

Marcatori – 28’ pt Jakimovksy, 24’ st Forbiti

Note – Giornata calda e soleggiata, campo in perfette condizioni. Spettatori 200 circa. Ammoniti: Biraghi, Sosio, Cazzamalli, Matteassi Recupero: 1’-4’.

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