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Serie C - Ormai sembra certo, prima di maggio non si potrà tornare in campo. Ecco le ipotesi sul tavolo

Si va verso una data unica per tutti i campionati, Serie A, B e C. Se si tornasse a giocare il 2 maggio allora i tempi permetterebbero di chiudere la stagione entro il 30 giugno. L'alternativa è metà maggio ma così si dovrebbe sconfinare a luglio.

Quello che appare certo è che difficilmente - per non dire impossibile - si tornerà in campo a inizio aprile e guardando le proiezioni più accreditate dell’epidemia Coronavirus è presumibile pensare che non accadrà nel prossimo mese, forse a maggio, ma anche qui non c’è certezza.
La Gazzetta dello Sport in edicola oggi dà per scontato il rinvio dell’Europeo 2020, si conoscerà oggi la decisione della Uefa e le date più probabili sono a fine anno oppure posticiparlo al giugno 2021. Di riflesso questo permetterà alla Serie A (e a tutti gli altri campionati d’Europa) di portare a termine la stagione regolare nazionale e le competizioni europee.
L’idea potrebbe essere quella di sforare a luglio - ma è complesso perché ci sono degli ostacoli di natura burocratica sui contratti di un mondo, il calcio, che ha il suo “capodanno” il 30 giugno - e questo potrebbe accadere se si tornasse in campo il 16 maggio.
La Serie C potrebbe accodarsi, difficile che i diversi campionati italiani (A, B, C e ci mettiamo anche la Serie D) tornino in campo in modo differito, si andrà verso una data unica per tutti.
La soluzione a cui si punta è quella di tornare in campo il 2 maggio, la Serie C avrebbe dunque due mesi di tempo per completare la stagione regolare (12 gare i Gironi A e B, 9 partite il C) giocando a ritmo serratissimo sempre con i turni infrasettimanali per arrivare a metà giugno dopodiché ci sarebbero dei playoff ridotti: attualmente coinvolgono 28 squadre e durano un mese, si potrebbe disputarli nel giro di una settimana se si coinvolgessero solamente le seconde e terze classificate con una formula da studiare.
Decisamente più complicata la via che porta al 26 maggio, o comunque dopo il 2 maggio. A questo punto bisognerebbe scavalcare la data limite del 30 giugno sconfinando a luglio e allungando per forza di cosa a ottobre l’inizio della stagione successiva.
La terza e ultima via, cioè quella di congelare le classifiche ed eventualmente promuovere solamente le prime classificate dei tre gironi di Serie C e giocare dei playoff on formato ridotto, è la più remota e prenderebbe corpo solamente nel caso l’epidemia Covid-19 durasse fine a giugno.

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