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Serie C - Il Novara sbanca Fiorenzuola 1-3. Ora nel playout di ritorno servirà più di un miracolo

Il Novara trova il vantaggio dopo la mezz’ora con Urso. A recupero iniziato il VAR conferma un tocco con il braccio di Cremonesi per il rigore di Bentivegna ma c’è ancora spazio per la terza rete siglata da Ongaro. Nel match di ritorno i rossoneri devono vincere con tre gol di scarto

Il Novara passa al Pavesi confermandosi autentica mattatrice (i rossoneri non hanno nemmeno mai pareggiato con i piemontesi) e costringendo il Fiorenzuola ad un’impresa piuttosto importante nella sfida di ritorno del Piola: per la squadra di Tabbiani servirà infatti la vittoria con almeno tre gol di scarto, tutti gli altri risultati avrebbero come esito la retrocessione in serie D.
Il primo tempo è teso ma il Novara lo interpreta meglio trovando il vantaggio dopo la mezz’ora con Urso, vero mattatore di questo finale di stagione. A recupero iniziato il VAR conferma un tocco con il braccio di Cremonesi per il rigore di Bentivegna ma c’è ancora spazio per la terza rete siglata da Ongaro.
Nella ripresa il Fiorenzuola è costretto a giocarsi il tutto per tutto: il Novara aspetta e lo fa decisamente troppo perché Anelli, appena entrato, buca Minelli di testa. Da lì i piemontesi ne risentono parecchio e rischiano di subire la seconda rete con Ceravolo e Alberti vicinissimi alla marcatura, che però non arriva.

Il Novara appare più propositivo nei primissimi scampoli di gara ma è Ceravolo che si vede sbarrare la strada dall’uscita di Minelli in quella che è la prima proiezione offensiva dei rossoneri. Non può che essere una partita nervosa: lo testimoniano i due gialli sventolati in quindici minuti a D’Amico e Oneto.
Al ventiduesimo entra in gioco, per la prima volta, anche il VAR dopo un contatto in area tra Bertoncini e un Ceravolo tra i più volitivi in avanti: non ci sono gli estremi per il calcio di rigore.
La gara perde nel frattempo due dei protagonisti iniziali: prima Gerardini si ferma toccandosi ripetutamente la coscia sinistra poi è Sussi che non riesce a proseguire e viene accompagnato fuori dal campo in barella. Cambia quindi lo scacchiere tattico delle due formazioni con il subentrante Corti ad avanzare ed Urso a scalare a destra, Nelli a rafforzare la mediana con Oneto dirottato dietro.
A cambiare però non sono soltanto gli schieramenti perché il Novara sblocca il risultato: Bentivegna crossa dalla sinistra azzeccando i tempi perfetti per l’inserimento di Urso che beffa Cremonesi e Maffei depositando in rete di testa.
Il VAR torna in azione al quarantatreesimo quando Boccia tenta il cross da destra colpendo il braccio largo di Cremonesi. Dall’on-field review il verdetto è chiaro: rigore per il Novara con Bentivegna che dal dischetto spiazza Sorzi. Sono ben sette i minuti di recupero, recupero fatale per i rossoneri perché Ongaro fa tutto da solo resistendo alla carica di Potop e trovando il tris.

Morello subentra ad Oneto dopo l’intervallo con il Fiorenzuola che passa alla difesa a tre con Nelli a fare il braccetto di destra.
I rossoneri sono di fronte ad uno spettro sempre più concreto con il passare dei minuti ed il fardello dei tre gol subiti nel primo tempo si fa decisamente sentire: Ceravolo cerca però di regalare speranza ai compagni con una conclusione deviata con i pugni da Minelli in angolo.
Mister Tabbiani manda in campo anche Alberti con i rossoneri che giocano con tre esterni di ruolo e due attaccanti nel disperato tentativo di riaprire il punteggio.
Il Novara dal canto suo non ha più nessun interesse ad alzare i ritmi ma questo lo spinge ad abbassare molto il baricentro: un abbozzo di svolta arriva dalla panchina perché Anelli rileva D’Amico e si fa trovare completamente libero a centro area dove può colpire di testa e mettere alle spalle di Minelli.
I piemontesi risentono della rete subita, i rossoneri provano a spingere inseguendo il secondo gol: è Ceravolo a sfiorarlo ma Lorenzini salva tutto sulla linea. Nel finale prova anche Alberti ma il punteggio non si schioda con il Novara che spreca l’1-4 con Ngamba tutto solo davanti a Sorzi.

FIORENZUOLA-NOVARA 1-3

(primo tempo 0-3)

FIORENZUOLA: Sorzi, Maffei (56’ Alberti), Potop, Bocic, Oneto (46’ Morello), Ceravolo, Sussi (30’ Nelli), Cremonesi (70’ Musatti), Mora, D’Amico (70’ Anelli), Di Gesù. A disposizione: Bertozzi, Roteglia, Bondioli, Binelli, Seck, Popovic, Brogni. All.: Tabbiani

NOVARA: Minelli, Urso, Bertoncini, Gerardini (20’ Corti), Di Munno, Ongaro (86’ Vilhjalmsson), Bentivegna (63’ Ngamba), Ranieri, Boccia, Migliardi (63’ Bonaccorsi), Lorenzini. A disposizione: Menegaldo, Desjardins, Schiro, Cannavaro, Caravaca, Lancini. All.: Gattuso
ARBITRO: Cavaliere di Paola (Assistenti: Piazzini di Prato e Landoni di Milano)

RETI: 36’ Urso, 46’ Bentivegna (R), 49’ Ongaro, 73’ Anelli

NOTE: ESPULSO: Potop (F); AMMONITI: D’Amico, Oneto, Bocic, Mora, Anelli (F); ANGOLI: 17-1 per il Fiorenzuola; RECUPERO: 7’ pt, 4’ st; SPETTATORI: 1200 circa

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