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Pro Piacenza fuori dalla Coppa, non basta il rigore di Nolè. La Virtus Verona rimonta e vince 2-1

Rossoneri che chiudono avanti il primo tempo grazie al rigore di Nolè. Nella ripresa i veneti pareggia con Grandolfo e poi mettono la freccia con il penalty di Momentè

Un rigore a sbloccare la partita, un altro a deciderla. Il Pro cade davanti alla Virtus Verona e saluta così la Coppa Italia di Serie C. Non mancherà sicuramente il rammarico per Giannichedda considerando che la sua squadra gioca un buon calcio per almeno cinquanta minuti di gara prima di subire il pari e la beffa di Momentè. Prima frazione e Pro che costruisce di più rispetto ai padroni di casa. Quaini punta il mirino sull’out di sinistra dove c’è Giuliano e verso la destra dove Kalombo imbastisce la prima vera azione pericolosa della partita: cross per Nolè, colpo di tacco dell’attaccante con palla che non trova però la porta rossoblu. Un’altra ingenuità costa alla Virtus lo svantaggio: se all’andata era stato Sibi a complicarsi la vita, nella sfida di ritorno è Sirignano a regalare un rigore al Pro: Belotti va giù in area, Nolè realizza dal dischetto.
I rossoneri hanno il merito di tenere palla in un campo decisamente di altra – ben più bassa – categoria con le zolle che si alzano sotto i tacchetti dei giocatori. La Virtus prova ad alzare il baricentro guadagnando metri e costringendo il Pro ad abbassarsi: Grandolfo è fortunato nel rimpallo che vale il gol del pari. I rossoneri non trovano più la quadra, i padroni di casa non fanno sconti: Mangraviti ferma fallosamente Grbac in area, Momentè è un cecchino dal dischetto. Non basta il recupero, non è sufficiente nemmeno un battagliero Nolè: la gara si chiude con la vittoria della Virtus.

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