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La Figc mette all'angolo il Pro Piacenza: ripristinate tutte le partite, domenica a Cuneo deve giocare

Federcalcio e Lega, preso atto del fatto che non possono radiare i rossoneri causa un vuoto normativo su questi casi, decidono di togliere il blocco alle partite. Il Pro domenica deve andare a Cuneo ed è senza tecnico e squadra, alla prima che salta sarà radiato

Siamo ormai arrivati al paradosso, perché l’impensabile l’abbiamo ampiamente superato. Pochi istanti fa la Lega Pro, attraverso una nota ufficiale, ha calendarizzato tutti i recuperi del Pro Piacenza togliendo di fatto il “rinvio d’ufficio”. In altre parole: il Pro Piacenza domenica deve andare a giocare a Cuneo, se non andrà sarà la quarta rinuncia proprio come il Matera ieri e quindi scatterà la radiazione dal Girone A di Serie C.
Insomma, Lega e Figc, preso atto del vuoto normativo che non gli permette di estromettere in tempi brevi una società che non esiste più, sportivamente parlando, sceglie di metterla all’angolo.
La motivazione è la seguente: «Al fine di evitare gravi pregiudizi - si legge - alle altre società e quindi all’intero campionato la Figc chiede alla Lega Pro di disporre la regolare indizione delle prossime gare della società Pro Piacenza attualmente sospese. In un secondo momento saranno rese note le date dei recuperi» che ammontano a ben 8 partite, ovvero: Alessandria, Pistoiese, Olbia, Gozzano, Entella e Pisa, a cui aggiungere i due recuperi del girone di andata contro Novara e ancora Entella.
Calendario a parte, il primo incontro imminente per il Pro Piacenza è dunque domenica 17 febbraio alle ore 14.30 a Cuneo. I rossoneri hanno in pratica meno di 72 ore per trovare un allenatore e almeno 7 giocatori da mandare in campo (il numero minimo per poter disputare la partita).

Le altre gare programmate sono il 24 febbraio al Garilli contro il Novara, sabato 2 marzo a Lucca, sabato 9 marzo al Garilli contro il Piacenza (ore 20.30), sabato 16 in casa della Pro Patria, sbaato 23 marzo al Garilli con l’Albissola e sabato 30 marzo sul campo della Carrarese.
Come leggere questa decisione della Figc? Come detto prima, con il vuoto normativo la Federcalcio ha deciso di ripassare la palla in mano al Pro Piacenza: con tre rinunce sulle spalle (a dicembre con Pro Vercelli, Juve U23 e Siena) non può saltare nemmeno una partita sennò si estromette da sola. Ora tutto sta nel vedere che cosa si inventerà il presidente Maurizio Pannella.

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