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Domenica, 22 Maggio 2022
Serie C

Fiorenzuola pronto a ripartire. Tabbiani: «A dicembre eravamo vuoti e stanchi, ora vedo la squadra brillante»

Il tecnico dei rossoneri in vista del ritorno sul campo, domenica al Pavesi (ore 14.30) arriva la Pro Sesto. Sul nuovo protocollo Covid: «Nelle rose di serie C, escludendo i top team, le assenze possono creare qualche problema»

Il Fiorenzuola si prepara a ritornare in campo: alla sfida con la Pro Sesto, in programma domenica al Pavesi, mancano meno di tre giorni e la squadra di mister Tabbiani - che ancora deve fare i conti con il covid-19 - ha intenzione di ripartire con il passo giusto dopo un dicembre complesso e lo stop forzato delle prime tre settimane di gennaio.

«La situazione covid è generalizzata: la difficoltà nel gestire questa cosa, riguarda me come tutti gli altri allenatori - commenta il mister rossonero - Fortunatamente i casi che abbiamo avuto sono tornati in campo in una condizione fisica adeguata e c’è stato tempo per poterci lavorare. Ora, con il campionato ed il nuovo protocollo (che prevede la possibilità di richiedere il rinvio in caso del 35% di contagiati calcolati su una rosa di 25 atleti), nelle rose di serie C, escludendo i top team, le assenze possono creare qualche problema».

Nonostante la situazione ancora in divenire ed i nuovi innesti Sartore e Mastroianni che devono integrarsi nello scacchiere dell’allenatore il morale della squadra rossonera è alto: servirà infatti anche una spinta sul fronte psicologico per lasciarsi alle spalle le prestazioni opache delle ultime uscite dove il Fiorenzuola non era riuscito ad esprimere la giusta dose propositiva.
«La squadra sta bene: abbiamo passato il mese dicembre dove vedevo la squadra un po’ vuota e stanca, oggi vedo i ragazzi molto brillanti con la spensieratezza e l’aggressività che ci hanno permesso di fare i punti che dovevamo fare: nelle ultime quattro partite non eravamo la squadra che avevamo visto con il Piacenza e la Juventus U23, ma in questi quindici giorni abbiamo lavorato piuttosto bene».

Il calendario mette subito in serbo uno scontro diretto con il girone di ritorno dove le sfide salvezza diventano partite a sé stante rispetto a quelle della prima parte di stagione. «Sono molto ottimista e non è una frase di circostanza, è da un po’ che non mi sentivo così - conclude Tabbiani - La Pro Sesto è un’avversaria organizzata che concede poco e che sa quello deve fare, forse più attendista rispetto alle squadre che abbiamo visto nelle ultime gare; con l’arrivo di Banchieri hanno pareggiato con il Padova, perso su rigore con il Sud Tirol e vinto a Piacenza nonostante una partenza difficile: noi siamo comunque pronti a fare una partita all’altezza delle nostre possibilità».

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