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Domenica, 23 Giugno 2024
Serie C

Al Fiorenzuola non riesce il miracolo: il Novara vince anche al ritorno. Rossoneri retrocessi in Serie D. Le pagelle

Alla squadra di Tabbiani serviva una vera impresa (vincere con tre gol di scarto) che non arriva e così il Fiore saluta la Serie C dopo tre stagioni. Finisce 2-1, il complessivo del playout 5-2

Si chiude dopo tre anni l’avventura del Fiorenzuola in Serie C. I rossoneri escono nel playout contro il Novara e retrocedono in Serie D al termine di una stagione estremamente travagliata, che sembrava prima persa, poi parzialmente recuperata e infine ancora persa. Ci sarà il tempo degli esami per una annata iniziata malissimo con Bonatti in panchina dopo l’addio di Tabbiani, poi il cambio con Turrini e infine il ritorno di Tabbiani (esonerato da Catania) che aveva restituito qualche speranza. Il problema però è sempre quello, il Fiore ha girato la boa del campionato con soli 14 punti (ben 24 quelli staccati nel ritorno), un fardello troppo pesante e in fondo la retrocessione si è costruita tutta lì, dopodiché il secondo errore pesantissimo è stato nella gara di andata con il 3-1 dei piemontesi che di fatto suonava come una sentenza. Bravo comunque il Fiore a onorare la partita fino in fondo, cercando disperatamente di non chiudere con una sconfitta.

Leggi qui il film della partita azione dopo azione

La missione del Fiorenzuola è di quelle che stanno anche qualcosa sopra al miracolo, perché ai rossoneri non basta vincere, ma devono farlo con tre gol di scarto e le numerose assenze - che a dir la verità sono state una costante della stagione - rendono più complesso un quadro già critico di suo in cui Mora e Nelli sono dirottati addirittura in difesa. Tabbiani quindi non ci gira molto attorno e manda in campo una formazione iper aggressiva con Ceravolo, Anelli, Bocic e Morello tutti dentro insieme. Se vogliamo poi c’è anche la statistica a non confortare gli emiliani: tra amichevoli estive, campionato, coppa e playout il Fiore ha perso cinque volte su cinque dal Novara. Le speranze residue del Fiorenzuola si spengono dopo 180 secondi: errato disimpegno, Ongaro scatta sulla sinistra, Cremonesi fatica a chiudere e il diagonale dell’avversario buca subito Sorzi. Il complessivo della doppia sfida va sul 4-1 e qui in sostanza si sancisce la retrocessione dei rossoneri. I rossoneri sono bravi a non perdersi d’animo e onorare la partita, si riversano in avanti, sprecano un bella occasione con Ceravolo, poi ne costruiscono altre due o tre belle con Maffei, Mora e sempre Ceravolo, tuttavia così facendo aprono il fianco alle ripartenze del Novara. Poi ci prova ancora Anelli. Nella ripresa escono la stanchezza, il caldo e soprattutto la presa di coscienza, per il Fiore, che ormai le speranze sono perse. Il Var assegna un rigore per un tocco di gomito di Anelli in area (rimangono fortissimi dubbi per un chiaro fallo su Nelli nella stessa azione) e qui, di fatto, scorrono i titoli di coda. Al 91’ Alberti si prende un rigore e lo trasforma: 2-1 e decimo gol stagionale.
Ora si aprirà il tempo delle riflessioni e dei processi, con un Fiorenzuola che si avvia verso una totale rifondazione tecnica (torna Di Battista come ds?) anche perché la retrocessione nei dilettanti annulla di fatto tutti i contratti pluriennali che sono comunque poco più di una manciata.

Novara-Fiorenzuola 2-1
Primo tempo 1-1

Aggregato 5-2

Novara (3-4-3): Minelli; Boccia (39’ st Cannavaro), Lorenzini, Bertoncini; Migliardi (48’ st De Mori), Ranieri, Di Munno, Bentivegna (39’ st Schirò); Urso (48’ st Valenti), Corti (10’ st Kerrigan), Ongaro. A disposizione: Menegaldo, Desjardins, Bonaccorsi, Gerardini, Caravaca, Ngamba, Vilhjalmsson, Lancini. All.: Gattuso.

Fiorenzuola (3-4-3): Sarzi; Mora, Cremonesi, Nelli (28’ st Seck); Maffei Oneto, Di Gesù, Bocic (28’ st Musatti); Anelli, Ceravolo, Morello (6’ st Alberti). A disposizione: Bertozzi, Grisendi, Binelli, Iasoni, Popovic, Brogni, D’Amico, Reali. All.: Tabbiani.

Arbitro: Rinaldi di Bassano del Grappa (assistenti Porcheddu di Oristano e Barcherini di Terni)

Reti - 3’ pt Ongaro, 26’ st rig. Bentivegna, 46’ st rig. Alberti

Note - Ammoniti: Cremonesi, Oneto, Nelli, Seck

Le pagelle

Sarzi 6: forse poteva fare qualcosa in più sul primo gol, poi risponde bene in un altro paio di occasioni, in particolare su Urso.

Oneto 5.5: fa un po’ di tutto e per questo va premiato, però partita spenta.

Cremonesi 6: anche lui doveva e poteva fare meglio in occasione del gol di Ongaro che di fatto spegne subito le già flebili speranze dei rossoneri. Nel complesso però disputa una bella partita, reagisce, è l’ultimo a mollare e con due o tre interventi importanti evita un passivo più pesante.

Maffei 6.5: senza dubbio il migliore in campo dei rossoneri, spesso di vede anche con efficacia nell’area avversaria.

Di Gesù 5.5: svolge il compito senza strafare però anche lui è vittima della botta arrivata col primo gol.

Mora 6: preciso, ordinato nel complesso una partita senza sbavature.

Nelli 6: partita preziosa in difesa, non si poteva fare onestamente di più. Dal 28’ st Seck SV

Ceravolo 5.5: si divora un gol sull’assist di Maffei, poi ne sfiora uno molto bello.

Anelli 5.5: ci prova, si sbatte, sgomita e lotta. Minelli gli nega il gol

Bocic 5.5: spento, poco in partita. Dal 28’ st Musatti SV

Morello 5.5: stesso discorso, va a sprazzi senza incidere. Da lui e da Ceravolo ci si aspetta comunque di più. Dal 6’ st Alberti 6: entra, si conquista con caparbietà un rigore, lo trasforma e chiude la stagione con 10 gol.

Tabbiani 6: cosa dire. Senza dubbio ci si aspettava un finale di stagione diverso, tuttavia il Fiorenzuola non è retrocesso in questo playout, piuttosto a monte il problema è stato nel girone d’andata con quei 14 punti che sono risultati un vero fardello e non c’era lui in panchina. Tabbiani in fondo ha fatto un miracolo con quei 24 punti che hanno rimesso in corsa i rossoneri. 

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