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Simone Inzaghi, il successo del fratello minore

Domenica in Arabia Saudita la Lazio, allenata dal piacentino, sfida la Juventus di Cristiano Ronaldo: in palio la Supercoppa

Simone Inzaghi con la Coppa Italia

Quando erano ancora giovani e giocavano nei campi di Piacenza, la loro città natale, Filippo e Simone Inzaghi si facevano notare soprattutto per la loro abilità nell'andare in gol: arte di famiglia, quella di segnare è sempre stata un'abitudine per entrambi i ragazzi. Mentre Pippo, il più grande, dopo il suo exploit all'Atalanta sarebbe finito alla Juventus, il più piccolo Simone si faceva le ossa nelle squadre del Nord Italia fino all'irruzione proprio con il Piacenza in Serie A nella stagione 1998-99. "Mio fratello è più forte di me", diceva in quegli anni un Pippo già protagonista assoluto in campionato e nel giro della nazionale. In realtà, da calciatori i due fratelli avrebbero avuto due storie diverse, con il maggiore in grado di vincere il titolo di capocannoniere del campionato e di proclamarsi sia campione d'Europa con il Milan sia campione del mondo con la nazionale italiana, mentre il minore non avrebbe mai trionfato ad alti livelli. Tuttavia, una volta appese le scarpe al chiodo per indossare la giacca e la cravatta da allenatore, i ruoli si sono decisamente invertiti.

Simone, meno abile sotto porta ma più bravo dal punto di vista tecnico-tattico, ha surclassato in poco tempo il fratello maggiore. Non si tratta di opinioni ma di dati effettivi: da quando ha iniziato ad allenare, il minore degli Inzaghi, che ha fatto tutto il cursus honorem nella Lazio, non ha smesso di stupire per le sue abilità e innovazioni tattiche. Sebbene si sia laureato campione d'Italia da calciatore nella stagione 1999-2000 con la Lazio, il ruolo ricoperto fu solo secondario, mentre da allenatore sta dimostrando a tutti di essere l'artefice del grande rendimento della squadra biancoceleste negli ultimi anni. Specialmente in questa stagione, nella quale la Lazio è una delle principali candidate a giocare la prossima Champions League secondo le scommesse online specializzate, Inzaghi Jr. sta dimostrando grande sapienza tattica e abilità nello schierare il suo undici titolare. Già vincitore della Supercoppa italiana nel 2017 contro la Juventus contro ogni pronostico, Inzaghi ha trascinato i suoi anche alla vittoria della scorsa Coppa Italia contro l'Atalanta. In questo modo Simone ha certificato con risultati concreti una certa padronanza del mestiere di allenatore, diventando tra l'altro un tecnico molto ambito sia da squadre italiane sia da compagini europee.

Una grande rivincita per il minore degli Inzaghi. Se, infatti, Pippo si è ricoperto di trofei da calciatore ed è sempre stato il più bravo tra i due ad approfittare delle doti di grande finalizzatore, in panchina i suoi risultati al Milan non sono stati altrettanto importanti. Adesso al Benevento, il più grande degli Inzaghi sta cercando una rivincita contro tutti dopo essere stato esonerato dal Milan nel 2015. Per adesso, dunque, nelle cene di famiglia colui che può vantarsi di star giocando un campionato di Serie A praticamente alla pari con Inter e Juventus è proprio Simone, che sempre con la Lazio potrebbe togliersi presto altre soddisfazioni.

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