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Paratici e la Juventus festeggiano il nono scudetto consecutivo. «Solo fra molti anni capiremo cosa abbiamo fatto»

Il dirigente piacentino dei bianconeri prosegue l'infinita striscia di vittorie. E mentre la stagione non è ancora terminata, con la Champions League in programma in agosto, arriva la conferma di Sarri e l'ok su Dybala: «Siamo vicini al rinnovo»

Quando vestì per la prima volta il bianconero la Juventus era reduce da una delle stagioni più deludenti della storia: nel 2010 nessun guizzo e un anonimo settimo posto con 55 punti a ben 27 lunghezze dallo scudetto. Lui iniziò a lavorare e piano piano costruì una squadra che proprio ieri sera ha festeggiato il nono tricolore consecutivo, impresa mai riuscita a nessuna formazione europea. Fabio Paratici negli anni ha visto crescere la propria creatura e ha ampliato anche il campo delle competenze, diventando via via una figura sempre più centrale nel progetto della Juventus. Da diesse a Chief Football Officer, di fatto il responsabile della parte sportiva, l’ex difensore nato a Borgonovo di strada ne ha fatta parecchia. Adesso è anche molto più presente in campo mediatico, è stato lui recentemente a “difendere” pubblicamente Maurizio Sarri e alcuni giocatori messi sotto i riflettori dai critici.

Adesso, come ogni fine campionato da nove anni a questa parte, l’ex giocatore di Piacenza e Fiorenzuola può festeggiare l’ennesima vittoria tricolore. «E’ un risultato straordinario – ha spiegato Paratici – e solamente fra molti anni capiremo il reale valore di questi successi». Una striscia infinita che non è stata bloccata, ma solo rallentata nel tempo, nemmeno dal coronavirus. Così nel campionato più strano della storia, terminato in piena estate e con un calendario schizofrenico, ancora una volta sono i bianconeri ad esultare e Paratici, subito inquadrato dalle telecamere di Sky, può abbracciare in tribuna il presidente Andrea Agnelli e tutti i vertici della società. «Una liberazione? Assolutamente no. E’ una grande gioia e una grande soddisfazione. Quando vinci un titolo è sempre qualcosa di straordinario»

Ma la stagione non è ancora terminata: dopo i brindisi e le ultime due, ininfluenti, giornate di campionato la Juventus il 7 agosto affronterà il Lione nel ritorno degli ottavi di finale di Champions League. Obiettivo: ribaltare l’1-0 dell’andata per qualificarsi all’inedita Final eight che si disputerà in Portogallo a cavallo di Ferragosto.

In casa Juventus si è abituati a ragionare contemporaneamente su più fronti, così Paratici inizia già a parlare di mercato. «Sarri rimarrà, perché si è meritato di essere l’allenatore bianconero. Dybala? Stiamo trattando per il rinnovo, siamo a buon punto anche se con tutti questi impegni ravvicinati non è semplice discuterne».

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