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Fabio Paratici a Palazzo Gotico (foto Trongone)

Fabio Paratici a Palazzo Gotico (foto Trongone)

Paratici: «L'inserimento di Ronaldo è stato semplice, è un grande campione. Io sono innamorato della Juventus». VIDEO

Il direttore sportivo bianconero ritira la Coppa d'Oro a Palazzo Gotico e parla del Piacenza: «Sono un tifoso biancorosso, faccio un grosso in bocca al lupo alla squadra. Fagioli? Un talento, ma non mettiamogli pressione»

Torna a casa sua, nella sua provincia. Segue il Piacenza in Serie C? E come vede la squadra?

«Sono tifoso del Piacenza, mi fa piacere che abbia iniziato bene. Non avendo visto le partite non posso dare giudizi, ma sicuramente il campionato è difficile, so che la rosa è competitiva e faccio un grosso in bocca al lupo alla squadra».

Tornando alla Serie A chi può essere l’anti-Juve?

«E’ molto presto per dirlo, sei giornate sono veramente poche. Siamo all’inizio, ci sono squadre che devono rodarsi maggiormente e altre che sono partite meglio. Le grandi sono sempre le solite: Napoli, Milan, Inter hanno organici competitivi, se la giocheranno fino in fondo».

Parlando di Piacenza e di piacentini, avete in rosa il giovanissimi Nicolò Fagioli che si è già meritato una citazione di Allegri. Che ruolo potrà recitare nel futuro bianconero?

«Dipenderà soprattutto da lui, difficile fare previsioni adesso su un ragazzo di 17 anni a cui non bisogna mettere troppa pressione. E’ sicuramente un talento, un giovane intelligente che sa come comportarsi all’interno di un gruppo importante come quello della Juve. Poi cosa farà in futuro si vedrà».

Che effetto le fa tornare a Piacenza da protagonista?

«In generale tornare qui mi fa sempre piacere. Oggi per questa occasione ancora di più, ringrazio gli organizzatori per un premio che devo condividere con tutte le persone che lavorano alla Juventus perché da soli non si va da nessuna parte. Io in questi anni ho dato il mio piccolo contributo puntando a fare il meglio per me e per la società».

Visto che il premio è legato a un’eccellenza della gastronomia locale, ha fatto assaggiare la coppa piacentina ai giocatori juventini?

«Ai ragazzi no, ma il mister e lo staff la apprezzano tantissimo»

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