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Fabio Paratici con la coppa del settimo scudetto vinto con la Juventus (foto Trongone)

Fabio Paratici con la coppa del settimo scudetto vinto con la Juventus (foto Trongone)

Fabio Paratici altri tre anni alla Juventus: firma fino al 2021

Il piacentino resta direttore sportivo e responsabile dell'area tecnica bianconera. Insieme a lui confermati anche i più stretti collaboratori

“Sono loro due il nucleo di un gruppo di lavoro che unisce sempre competenza e passione. Sono cambiate tante facce in questi anni in società, ma la loro spinta è evidentemente trainante”. Parole di Carlo Laudisa nell’analisi odierna sulla Gazzetta dello sport per sottolineare la conferma alla Juventus fino al 2021 dei collaboratori più stretti dell’amministratore delegato Beppe Marotta. Fra loro, anzi davanti a tutti, anche il piacentino Fabio Paratici, che ha firmato un rinnovo triennale e nel 2021 arriverà a toccare gli undici anni trascorsi a Torino nella stanza dei bottoni della società presieduta da Andrea Agnelli.

Paratici, borgonovese di nascita, è direttore sportivo e responsabile dell’area tecnica bianconera: quando scrive “loro due” la Gazzetta si riferisce proprio al piacentino e a Marotta, da tutti riconosciuti come l’anima della dittatura della Juventus nelle ultime stagioni. Programmazione, strategia e passione sono i punti cardine su cui si basa la società capace di vincere gli ultimi sette scudetti consecutivi. Successi arrivati grazie a colpi sensazionali, come Higuan pagato 90 milioni dal Napoli, ma anche a tantissime scoperte giunte in bianconero a parametro zero e capaci di risultare determinanti. Il gruppo è numerosissimo e comprende, fra gli altri, Pirlo, Pogba, Khedira, Llorente, Dani Alves, Coman e il più recente di tutti, il tedesco Emre Can, appena arrivato dal Liverpool.

L’elenco è destinato a proseguire, perché insieme a Paratici sono stati confermati anche i suoi più stretti collaboratori: squadra che vince non si cambia e alla Juventus hanno intenzione di proseguire la dittatura ancora a lungo, con una forte influenza piacentina.

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