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Massimo Mazza, tecnico del Gotico Garibaldina

Massimo Mazza, tecnico del Gotico Garibaldina

Mazza e Costa concordi: «Una brutta gara decisa da un episodio». VIDEO

I tecnici di Gotico Garibaldina e Castellana al termine del derby vinto 1-0 dai padroni di casa grazie a una rete di Cremona. E Mazza cita ancora i Senza voce

Entrambi i tecnici concordano sull’analisi della gara: non è stata una bella partita e per decidere Gotico Garibaldina-Castellana è bastato un episodio, anche se complessivamente i padroni di casa hanno avuto qualche occasione in più e Anelli, portiere della squadra di Massimo Mazza, è rimasto inoperoso.

«In effetti - racconta il tecnico del Gotico Garibaldina - a fare la differenza è stata la rete di Cremona a cui bisogna aggiungere una bella parata del loro portiere e un errore sottomisura di Carini che ci avrebbe potuto regalare il secondo gol. Non è stata una bella partita, è stato il classico derby e hanno vinto i Senza voce» sottolinea, ricordando la definizione da lui stesso coniata per la squadra a inizio stagione.

Si sono affrontate due formazioni molto corte e questo molto spesso ha impedito di giocare la palla.

«La Castellana ha una qualità invidiabile, sono un ottimo gruppo allenato bene con quattro giocatori offensivi veramente bravi, come D’Aniello, Bertelli, Odi e Zarbano. Dovevamo per forza pressarli alti e rimanere corti, altrimenti rischiavamo troppo. Anche noi siamo una buona squadra, ma sono sicuro che la Castellana di punti ne farà parecchi. Io ho a disposizione diciotto ragazzi nuovi, per quanto ci riguarda stiamo andando oltre le aspettative perché a livello fisico non pensavo di partire così bene. Gli ultimi minuti della gara? Abbiamo concluso a cinque in difesa perché con i nostri avversari sono entrati Sartori e Giorgi, non dei ragazzini come i miei. Resta il fatto che abbiamo segnato e dunque abbiamo meritato di vincere».

Oltretutto avete dovuto fare i conti anche con l’uscita di Lucev prima della mezz’ora, un cambiamento in corsa che ha scombussolato i piani offensivi.

«Nessuno si ricorda che Armani probabilmente ha finito il campionato, Orrù ha due costole rotte e questi sono i nostri due titolari di centrocampo. Lucev è l’attaccante che deve giocare insieme a Cremona e si è stirato dopo pochi minuti. Con tutti questi problemi ovviamente andiamo in difficoltà, ma siamo riusciti a sopperire con una gara superlativa da parte di Dosi e di Maccagni portando a casa un risultato al termine di una gara brutta ma contro un ottimo avversario».

Vincere un derby è fondamentale anche a livello psicologico.

«Senza dubbio, ma dobbiamo giocare maggiormente la palla. Per conquistare punti abbiamo l’obbligo di tenere palla a terra ed essere più pericolosi».

Anche Paolo Costa, mister della Castellana, ha visto una gara che non esista a definire brutta.

«Una sfida  combattuta, maschia, ma assolutamente non bella da vedere. Il Gotico Garibaldina ha trovato il gol in modo un po’ particolare, dalla panchina non sono riuscito a capire nemmeno bene cosa sia successo, poi abbiamo tentato di reagire ma loro si sono difesi bene. I nostri avversari sono una squadra esperta, a noi è mancato il penultimo passaggio e la cattiveria in un paio di situazione per provare a far male ai nostri avversari».

Da parte vostra il demerito di non essere quasi mai riusciti a rendervi pericolosi nell’arco dei novanta minuti.

«Vero, penso che Anelli sia stato inoperoso. Ripeto: una gara decisa da un episodio, chi fa gol prima vince».

Cosa ha detto questa gara della Castellana e soprattutto del futuro della sua squadra?

«Che c’è molto da lavorare, il campionato è difficile e ogni partita è una lotta. Dobbiamo pensare di meritare la categoria e la strada è ancora molto lunga».

GUARDA LE VIDEOINTERVISTE AI DUE TECNICI

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