rotate-mobile
Piacenza Calcio

Viali: «Sottoritmo ma non sono preoccupato». Le pagelle

Una Lupa Piacenza sbiadita ha ragione di un Castellarano modesto, ma capace comunque di giocare una partita di tutto rispetto al cospetto della capolista. Una rete di Arena e una gran parata di Ferrari sono sufficienti a garantire ancora una volta...

Una Lupa Piacenza sbiadita ha ragione di un Castellarano modesto, ma capace comunque di giocare una partita di tutto rispetto al cospetto della capolista. Una rete di Arena e una gran parata di Ferrari sono sufficienti a garantire ancora una volta i tre punti, al termine di una prestazione caratterizzata da un ritmo troppo compassato. Per la Lupa Piacenza in sala stampa hanno commentato la gara il tecnico William Viali, il rientrante dal lungo infortunio Tognassi e il centrocampista Orlandini; per i reggiani invece ha parlato l’allenatore rossoblù Leopoldo Matta.

VIALI – “Oggi abbiamo giocato una partita sottotono - esordisce il timoniere biancorosso – in settimana abbiamo svolto un lavoro specifico per presentarci tirati a lucido alle sfide decisive. Avevamo messo in conto un calo, certo però non ci aspettavamo una prestazione così sottoritmo. Forse dobbiamo fare un esame di coscienza anche noi dello staff per questo. Rimane il fatto che la squadra ha vinto pur essendo in difficoltà fisicamente e, oltretutto, in settimana abbiamo fatto i conti con giocatori influenzati e qualcuno oggi è sceso in campo con una frattura (Arena ha giocato con una costola rotta, ndr); tutto questo significa che la Lupa è una squadra vera che sta dando prova di grande maturità. I ragazzi hanno giocato con attenzione, concedendo ancora una volta pochissimo agli avversari”. Il mister non è comunque preoccupato e nutre grande fiducia nei propri ragazzi: “Sono convinto che l’appannamento passerà presto e i ragazzi ricominceranno ad esprimersi per il meglio già da domenica prossima a Noceto. Ricordiamo che questa squadra ha un ruolino di marcia formidabile e merita grande rispetto per quanto sta facendo”.

TOGNASSI – “Oggi abbiamo vinto a fatica e con un solo gol di scarto. E’ innegabile che non abbiamo giocato una delle nostre migliori partite. Il mio rientro era previsto per la prossima partita, ma ho dovuto accelerare i tempi per infortuni e acciacchi vari occorsi alla squadra. Devo dire che è andata bene, il dolore è quasi sparito e ora ho solo bisogno di recuperare la condizione migliore per poter dare un forte contributo al gruppo”. L’ammonizione presa nel finale? “Ne avevo già parlato con il mister, l’ho cercata di proposito per togliermi di dosso il peso della diffida in vista delle prossime, importanti sfide”.

ORLANDINI – “La prestazione è stata sicuramente poco brillante però bisogna fare due considerazioni – esordisce il centrocampista biancorosso – la prima è che i campionati si vincono anche cosi, portando a casa partite pur giocando male. La seconda è che da qui alla fine le gare saranno sempre più difficili e potremmo fare fatica altre volte, l’importante è che la squadra, come oggi, dimostri maturità prendendo lo stesso i tre punti”.

GLI AVVERSARI, PARLA MATTA – “Siamo venuti qui a giocare la nostra partita, pur sapendo che sarebbe bastato un errore per pagare dazio contro la Lupa. Cosi è stato però i miei hanno giocato una gran bella partita e potevano pure passare in vantaggio nel primo tempo. Questa squadra ha una classifica bugiarda, perché, come abbiamo dimostrato anche oggi qui al “Garilli”, ha una sua identità e un’impronta di gioco. Non è qui che dovevamo venire a prendere punti salvezza, però sono fiducioso per il prosieguo della stagione”. Infine gli si chiede chi vincerà il duello scudetto tra Correggese e Lupa: “Per me vince la Lupa perché è più squadra. Fermo restando che la Correggese è una buonissima squadra”.

Marcello Astorri

Le pagelle di Marcello Astorri

Ferrari 6,5 – Viene chiamato in causa una solo volta in tutta una partita e lui risponde presente, risultando decisivo al tirar delle somme.

Cavicchia 6 – Accorto e giudizioso. Niente fronzoli, fa il suo e non combina pasticci. Unico neo la poco intraprendenza offensiva.

Commisso 6 – Solido e roccioso in difesa, talvolta ruvido in impostazione. Quest’oggi lui e il suo reparto non sono stati particolarmente stressati, ma il concedere un'unica palla gol nell’arco di una partita gioca nettamente a loro favore.

Orlandini 6 – Si guadagna la pagnotta come sempre a conti fatti. Peccato per un passaggio mancato nel secondo tempo che avrebbe mandato in porta Arena.

Tognassi 6 – Rientrava dopo mesi nella sala d’attesa dell’infermeria. Gli manca passo e condizione, però è una gioia poter contare nuovamente su di lui.

Martinez 5,5 – Depone a suo credito un cross delizioso che purtroppo Arena non traduce in gol. Però è troppo poco perché sbaglia appoggi che avrebbero potuto trasformarsi in pericoli mortali.

Fumasoli 6 – La sufficienza è più che altro di stima perché si sbatte molto, però al di là del tanto lavoro oscuro non combina mai niente di appariscente. Non è da lui.

Valla 6,5 – A livello atletico è l’unico tra i biancorossi a non essere fuori fase. Punta regolarmente l’uomo sulla fascia mettendo in mezzo un gran numero di palloni che – non sempre, ma spesso - si trasformano in situazioni pericolose.

Arena 7 – Giocare con una costola rotta non è facile e anche lui per larghi tratti è sottotono. Però il voto alto se lo merita tutto perché segna l’ennesimo gol da tre punti, poco importa se nell’occasione la fortuna lo assiste.

Franzese 6 – Si accende e si spegne come una lampadina. Quando c’è la luce sciorina assist da mille e una notte (come quello che propizia il gol di Arena), quando invece l’interruttore si spegne e cala il buio diventa pasticcione e inconcludente.

Pellacini 5,5 – Gioca con grinta e impegno, non è di certo più sottotono degli altri, però da lui ci si aspettano più inserimenti, più sgroppate e soprattutto più presenza in zona gol. Oggi si è preso una pausa.

Dal 38’ st Marrazzo s.v.

Dal 17’ st Passera 6 – Entra in campo nella ripresa per rilevare Franzese. Si cala subito nella parte e va a serrare le maglie del centrocampo.

Dal 17 st Minasola 5,5 – Corre tanto e si propone, ma fallisce una ghiotta occasione per fare 2-0 e vanifica un contropiede con un appoggio troppo corto a Marrazzo nel finale.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Viali: «Sottoritmo ma non sono preoccupato». Le pagelle

SportPiacenza è in caricamento