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Viali: «Questo è un gruppo speciale». Pagelle e Video

Non c’è niente da fare, i tre punti sono la migliore medicina. Quello che ha avuto la meglio sulla Sambonifacese non è stato un Piacenza illuminato, graziato in almeno un paio di episodi dagli avversari (che hanno giocato un ottimo...



Non c’è niente da fare, i tre punti sono la migliore medicina. Quello che ha avuto la meglio sulla Sambonifacese non è stato un Piacenza illuminato, graziato in almeno un paio di episodi dagli avversari (che hanno giocato un ottimo calcio), però ha agguantato un risultato importantissimo. Ottenuto dibattendosi in mezzo a mille difficoltà, da ultimo l’infortunio muscolare di Rossi che ha costretto a cambiare uomini e tema tattico in corsa.

GATTI - E l’effetto benefico della seconda vittoria consecutiva sortisce subito i suoi effetti in sala stampa, per bocca del Presidente Marco Gatti: «Vogliamo porre fine alla querelle legata all’allenatore – dichiara il numero uno di via Gorra – perché rimarrà fino alla fine della stagione alla guida del Piacenza, anche se dovesse perderle tutte». E’ una buona notizia, perché significa che può aprirsi una fase nuova della stagione, una fase di maggiore serenità. Di certo la dirigenza farà tutto quello che è in suo potere per agevolare il compito del suo tecnico. «Il nostro DS è vigile sul mercato per cercare di migliorare ulteriormente il gruppo già molto forte a disposizione di Viali. I nostri obiettivi principali sono un paio di giovani classe ’95, che cercheremo tra i settori giovanili delle squadre professioniste, e per quanto riguarda gli over stiamo vagliando il mercato per un centrocampista e un attaccante prolifico. Fermo restando che prenderemo solo giocatori pronti e che fanno al caso nostro, non compreremo tanto per farlo». Sembra poi rinnovare la fiducia anche a uno dei grandi assenti di questo inizio di stagione, Claudio Pani, che in settimana si è detto disposto ad abbassarsi lo stipendio pur di rimanere in biancorosso. «Claudio in settimana ha fatto un gesto molto importante, che evidenzia tutto il suo attaccamento alla maglia».

VIALI - «Devo ringraziare ancora una volta i miei ragazzi che hanno messo in campo un qualcosa di speciale – dice elogiando i suoi mister Viali – credo che se in futuro farò questo mestiere, difficilmente mi ricapiterà di avere l’opportunità di allenare un gruppo così, questi sono i miei ragazzi e nessuno me li toglie. Detto questo, le parole del mio presidente mi fanno piacere e completano al meglio la giornata». L’allenatore poi si addentra nell’analisi della partita. «Nella prima mezz’ora secondo me abbiamo fatto bene con il 4-3-3, andavamo spesso sul fondo e riuscivamo ad entrare con le mezze ali. Poi abbiamo iniziato a faticare dopo l’infortunio di Rossi perché abbiamo dovuto cambiare disposizione in corsa, non avendo un altro esterno di ruolo. Abbiamo creato poco? E’ vero che abbiamo avuto poca presenza in avanti, però ero consapevole fin dall’inizio di questa cosa. Ho deciso di giocare così in conseguenza delle difficoltà che stava attraversando la squadra, anche se il nostro obiettivo a lungo termine è proprio arrivare ad avere maggiore presenza nell’area avversaria. Fermo restando che questa squadra ha qualità che le consentono di giocare in qualsiasi modo, e credo che lo abbia dimostrato nel secondo tempo». D’altronde l’ingresso di De Vecchis ha inciso molto sulla partita, dando appunto maggiore peso all’attacco. «Rispetto all’inizio dell’anno ho dovuto spostare i giovani per esigenze tattiche - dice Viali giustificando la sua scelta - e poi è chiaro che avendo spostato un giovane la davanti ho dovuto sacrificare l’attaccante che, a livello numerico, aveva inciso di meno fino a quel momento. Oggi ho optato per inserire De Vecchis in corsa per dare un segnale alla squadra, perché non potevamo limitarci al compitino, dovevamo vincere. Poi se devo dire la verità sono stato fortunato, perché se prendevo gol in contropiede ero un pirla, invece sono riuscito a vincerla quindi adesso sono un fenomeno. Mi è andata bene quindi».

VOLPE E BOVI - «Questa vittoria è il frutto dei sacrifici che abbiamo fatto nel corso della settimana – dichiara Volpe – l’esultanza? Mi è venuta spontanea, non l’ho ragionata, anche perché segno ogni morte di Papa (ride, ndr). La prestazione? Abbiamo affrontato una buona squadra che ha giocato a calcio senza chiudersi. Noi siamo dal canto nostro siamo stati bravi a non mollare e a trovare il gol con uno scambio, cercato e trovato, tra me e Marrazzo». Contento anche Mattia Bovi. «Ho fatto bene ma posso fare anche di meglio, perché ho sbagliato alcune giocate che di solito non sbaglio – dice il centrocampista – come tutti sono entrato in campo aggressivo perché oggi l’importante era solo vincere per dare continuità di risultati. Ci siamo riusciti e questo ci darà molta fiducia. Il gioco poi arriverà di conseguenza».

GLI AVVERSARI, MAGONI «PAGATE CARE DUE INGENUITA’»

«Potevamo scegliere tra fare le barricate o provare a giocare – spiega Oscar Magoni – all’ottava giornata però non avevamo niente da perdere quindi abbiamo preferito provare a giocare. Abbiamo capitolato per due ingenuità ma la squadra ha dimostrato di avere gioco e spirito, esprimendosi come ha fatto in uno stadio come questo. I complimenti? Fanno piacere ma purtroppo non portano punti, rimango soddisfatto comunque della prestazione dei miei. D’altronde ci può stare di perdere a Piacenza».
Marcello Astorri

LE PAGELLE DI MARCELLO ASTORRI

Ferrari 6,5 – E’ la solita sicurezza. Anche oggi il portierone biancorosso trova il modo di guadagnarsi la pagnotta con un paio d’interventi provvidenziali, dimostrando che, per fagli gol, bisogna davvero inventarsi qualcosa di speciale.

Cavicchia 6 – Pronti via e va molto vicino al patatrac che potrebbe costare caro. Poi però non si perde d’animo e mette insieme una prestazione nel complesso sufficiente.

Rossi 6 – Il suo infortunio è una brutta tegola per Viali. Fino alla sostituzione è una risorsa sia in fase d’impostazione sia in fase difensiva. Dal 42’ pt De Matteo 6 – Si trova a doversi adattare, praticamente a freddo, in ruolo che non è propriamente suo. Lo farà tutto sommato bene, riconquistando un pallone prezioso che poi darà il via all’azione del gol.

Bovi 7 – Parte alla grande, disimpegnandosi in aperture ariose e verticalizzazioni deliziose. Cala alla distanza senza mai smettere di dare un buon apporto. Quando c’è bisogno di lui, non c’è che dire, risponde sempre alla grande. Deve giocare di più.

Tognassi 6,5 – Quella del capitano è una prestazione linda di bucato. Non sbaglia praticamente nulla e torna ad esprimersi ai suoi consueti livelli.

Meregalli 6 – Fa il suo come del resto aveva fatto anche a Caravaggio (errore di disimpegno a parte). Si sta rivelando un acquisto congeniale alla causa.

Minasola 6,5 – E’ come i Jeans: dove lo metti fa la sua figura. Oggi gioca prima da punta nel tridente e poi da esterno, e lo fa abbastanza bene.

Cortesi 5 – Impreciso e ancora una volta troppo lezioso. Ha grandi qualità, ora ha solo bisogno di ritrovarle. Il tempo c’è. Dal 10’ st De Vecchis 7 – Entra e spacca il mondo. Due volte vicino al gol, un assist e tanto lavoro in soli 40’. Con lui in campo il Piacenza cambia marcia, bello poter riabbracciare il De Vecchis ammirato a Lecco.

Marrazzo 6,5 – Pur senza incantare alla fin fine lui sul tabellino dei marcatori non manca mai. Dal 35’ st Orlandini s.v.

Volpe 7 – Fino al gol non era riuscito ad incidere profondamente sulla gara, pur sbattendosi senza risparmio. Poi la bella (e fondamentale) rete nobilita immancabilmente la sua performance.

Colombo 6 – Doti fisiche di primo piano. Dà battaglia in mediana e fa molto lavoro sporco, può diventare prezioso se migliora anche in fase propositiva.

Viali 6.5 - Nel momento di massima difficoltà porta a casa un risultato prezioso anche se il Piace deve ancora crescere.

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