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Il tecnico del Piacenza, William Viali (foto Cravedi)

Il tecnico del Piacenza, William Viali (foto Cravedi)

Viali: «Clima positivo, mi aspetto un bel Piacenza»

Clima positivo in casa Piacenza, con la squadra che ha svolto l'ultima rifinitura prima della trasferta in casa dell'Alzano Cene con il morale decisamente alto e di questi tempi in casa biancorossa è una novità. «Le due vittorie contro...

Clima positivo in casa Piacenza, con la squadra che ha svolto l'ultima rifinitura prima della trasferta in casa dell'Alzano Cene con il morale decisamente alto e di questi tempi in casa biancorossa è una novità. «Le due vittorie contro Sambonifacese e Gozzano - spiega il tecnico William Viali - hanno restituito maggiore serenità a una squadra che, sia chiaro, deve (e può) crescere ancora molto da qui a fine stagione». Il problema principale però sono gli assenti: Tognassi, Benedetti, Marrazzo e Rossi (squalificato) sono fuori, mentre Ferrari si è allenato ma sul suo impiego ci sono dei dubbi.

Riflettori puntati sul modulo adottato, possibile che si vada verso un 4-3-2-1 condizionato dalla presenza di Ferrari - classe '94 - in porta. Al momento le quotazioni suggeriscono di non rischiare il giovane portiere e al suo posto è pronto Serena. Altri dubbi sono quelli legati ai due esterni di difesa, mancando Rossi e Benedetti a sinistra bisognerà inventarsi qualcosa (Milani in pole position) mentre a destra c'è una maglia per Cavicchia o Fumasoli. Stesso discorso sulla batteria dei trequartisti: Volpe in mezzo, a sinistra Minasola e a destra Martino è in vantaggio su Colombo.

«La sensazione - prosegue Viali - è quella che avete visto, cioè di una settimana positiva sotto il profilo del morale e per questo motivo, soprattutto, domenica ad Alzano mi aspetto una squadra carica e con voglia di fare». Come nelle ultime due uscite. «Esattamente, anche se contro il Gozzano i primi minuti non mi sono piaciuti nell'atteggiamento. Purtroppo si tende ancora troppo a voltarsi indietro, mentre io voglio una squadra che guarda avanti e comanda il gioco quando è il momento opportuno. Il lato positivo, invece, è che un paio di mesi fa il palo colto da Lunardoni all'inizio della partita ci avrebbe spaventato: questa volta non è successo».

Limite di una squadra troppo molle di testa? «Direi fragile e da qui nasce la necessità della nostra attuale duttilità tattica. Al momento non c'è un modulo capace di esaltare le caratteristiche di tutti i nostri giocatori, per questo ci siamo imposti di variare molto all'interno della stessa partita: dobbiamo imparare a fare di necessità virtù. Fermo restando che, se vogliamo essere fastidiosi fino alla fine della regular season e nei playoff, dobbiamo crescere ancora molto».


Probabile formazione Piacenza; possibile che Viali scelga di partire con Serena in porta, difesa formata da Fumasoli, Emiliano, Meregalli e Milani ('93). A centrocampo Pignat ('94) e Tacchinardi. Sulla trequarti Martino ('94) a destra, Volpe in mezzo e Minasola ('96) a sinistra a supporto dell'unica punta Amodeo che è in vantaggio su De Vecchis. Leggi qui il 27esimo turno del girone B di Serie D e la classifica.

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