Questo sito contribuisce all'audience di

Verso Trapani-Piacenza: i siciliani sono una corazzata in casa e i biancorossi amano proprio queste partite

La squadra di Italiano fa del possesso palla e della sincronia tra i reparti le sue armi migliori ma dovrà rinunciare al difensore Scognamillo. Il Piacenza è a suo agio quando deve difendersi e ripartire, i migliori risultati degli emiliani sono venuti proprio in trasferta

Il Piacenza durante l'allenamento di oggi (foto piacenzacalcio.it)

Mitsu Spacestar-3Allenamenti a porte chiuse, tutta la rosa a disposizione e una granitica convinzione: il Trapani è un carro armato tra le mura di casa con 16 vittorie, 2 pareggi e una sola sconfitta in stagione tra campionato e playoff ma il Piacenza è una “macchina” da trasferta. Le condizioni sono le stessa della gara contro l'Imolese vinta 0-2 dai biancorossi.
La partita si giocherà tutta qui, lo ha detto anche Franzini sabato nel post gara: «I valori e le impostazioni sono queste, l’avete visto». Tradotto: i siciliani giocano compatti e amano tenere il possesso del pallone ma gli emiliani si trovano a proprio agio in questa situazione perché solidi in difesa e bravi a soffocare la manovra avversaria però servirà maggior precisione nelle ripartenze.

3-5-2 O 4-3-3?
Difficile capire come Franzini intenderà scardinare il bunker del Trapani. La squadra di Italiano si è fatta apprezzare per palleggio e sincronia dell’intero undici in campo, il tecnico di Vernasca cercherà una partita attenta in difesa - e qui i siciliani hanno fatto pochissimo al Garilli - ma dovrà far meglio nelle ripartenze. Con il 4-3-3 si andranno a sfruttare le corsie esterne dove il Trapani gioca molto alto, con il 3-5-2 si andrebbe a prediligere la compatezza della retroguardia sviluppando la manovra per vie centrali. Franzini ha tutta la rosa a disposizione: può giocare con la difesa a tre con Della Latta sulla linea di Pergreffi e Bertoncini, a centrocampo ci sarebbero Marotta, Nicco e Corradi, sulle corsie Barlocco e Di Molfetta (o Corsinelli) e davanti Ferrari. In appoggio al Loco uno tra Corazza, Sestu e Terrani. Con il 4-3-3 sarebbe il Piacenza di sabato, l’unica variante è Nicco a centrocampo (al posto di Marotta) e Bertoncini dietro. Particolare attenzione ai cambi nel corso della partita: in caso di pareggio (con qualunque risultato) dopo i supplementari ci saranno i rigori e il Piacenza dovrà gestire anche questo fattore. Ferrari, Terrani, Corazza, Sestu, Corradi e Silva sono i principali cecchini dagli 11 metri.

Attendere un istante: stiamo caricando il video...
Attendere un istante: stiamo caricando il video...

ASSENZE
Il Trapani sta meglio rispetto alla gara di andata, Ramos e Toscano sono rientrati in gruppo e come detto da Italiano sabato dopo il match di andata: «Uno dei due lo recuperiamo». Probabile che si siano tutti e due, Ramos in difesa e Toscano a centrocampo. Rientra anche Aloi dalla squalifica sempre a centrocampo e insieme a Corapi andranno a formare il trio in mediana. Taugourdeau potrebbe tornare al centro della difesa dove i siciliani pagano però un’assenza pesante, quella di Scognamillo (squalificato), al suo posto probabile Da Silva. Nessuno problema nel reparto avanzato con il tridente standard: Tulli e Ferretti a supporto di Nzola.

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Luis Centi, l’allenatore “eroe” del Carpaneto salva la vita a una ragazza che stava annegando in Trebbia

  • LIVE Il Piacenza supera di misura 1-0 la Pro Vercelli in amichevole. Decide una rete di Pergreffi

  • Il Piacenza doma la Pro Vercelli con un gol di Pergreffi. Domenica l'esordio in campionato contro l'Arzignano

  • Calciomercato - Piacenza: dal Milan arriva il giovane attaccante Riccardo Forte

  • Calciomercato - Piacenza: stallo per Milesi. Il Catanzaro vuole Pergreffi ma il difensore non partirà

  • Piacenza - Franzini: «Alcuni concetti sono ancora da assimilare ma i segnali del gioco sono importanti»

Torna su
SportPiacenza è in caricamento