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Tra Piacenza ed LPR è un matrimonio ambizioso

Il Piacenza è impegnato su più fronti, l'allestimento della prossima rosa che parteciperà al campionato di serie D - occasione unica perché con la riforma della Lega Pro vincere il prossimo anno significherebbe sbarcare direttamente nella vecchia...

Il Piacenza è impegnato su più fronti, l'allestimento della prossima rosa che parteciperà al campionato di serie D - occasione unica perché con la riforma della Lega Pro vincere il prossimo anno significherebbe sbarcare direttamente nella vecchia C1 - è sicuramente al centro dei pensieri del club di via Gorra (e proprio nelle scorse ore il club ha avuto contatti con Lisi e Marino Taddeucci, quest'anno 24 gol in D con la Massese), ma parallelamente i dirigenti stanno portando avanti il processo di ricostruzione e l'ingresso dell'LPR di Luciano Arici come main sponsor va esattamente in questa direzione. Le basi più importanti sono state gettate grazie all'azionariato popolare che permette un coinvolgimento diretto dei tifosi e porterà la società a strutturarsi in una Spa: dunque più solida, più concreta e meno effimera di quello che sarebbe rimanendo una comune società dilettantistica. Si viaggia a vele spiegate verso il mondo del professionismo, non solo nel senso stretto del termine sportivo, ma anche per tutto quello che gli ruota attorno e come era già successo nell'anno passato la famiglia Gatti ha stretto un rapporto di sponsorizzazione con LPR dopo aver portato in società, attraverso l'acquisizione di un pacchetto di quote dell'azionariato, anche un altro imprenditore come Rossetti. Il messaggio è chiaro: i Gatti mantengono il 51 per cento ma chiunque voglia entrare nella famiglia Piacenza può farlo assicurandosi direttamente delle azioni.

LPR - Non è comunque il caso di Luciano Arici che per il momento entra come sponsor, tuttavia l'ingresso di un imprenditore di questa portata potrebbe (e dovrebbe) aprire scenari futuri tanto importanti quanto ambiziosi. L'azienda leader nel settore della produzione di impianti frenanti (opera in 76 paesi e serve marchi come la Ferrari) fu già sponsor del Piacenza ai tempi della serie A, poi ritornò nell'anno passato proprio grazie all'intermediazione di Stefano Gatti, al tempo consigliere del vecchio club. Il suo impegno nello sport è passato dal calcio alle sponsorizzazioni in Formula 1, fino a una squadra di ciclismo, tra il 2004 e il 2009, nella quale hanno corso Petacchi, Savoldelli e Di Luca. Il grande amore però è il pallone e si riparte quindi con questa partnership che porterà il marchio LPR sulle magliette biancorosse, anche se c'è già chi giura che presto Luciano Arici entrerà direttamente in società. Su questo però è direttamente il figlio Stefano a calmierare i pensieri.

SPONSOR - «Per il momento ci fermiamo alla sponsorizzazione, la nostra idea è quella di aiutare il più possibile la società per tornare al più presto nei professionisti, magari impostare un percorso per arrivare anche in serie B ma, attualmente, escludo un nostro ingresso in società con l'acquisizione di azioni societarie». Rimane comunque un matrimonio importante quello tra il Piacenza e l'Lpr, con la volontà di fare bene - quando c'è di mezzo la famiglia Arici le cose o si fanno bene o non si fanno - e per lungo tempo. «Speriamo che duri molti anni - spiega Alberto Arici - e di toglierci insieme molto soddisfazione». Lpr metterà il proprio marchio sulla maglia bianca da trasferta mentre su quella rossa compaiono i nomi dei locali (come Sonnabula, Avila e River Park) di proprietà del gruppo Arici. Felice per l'esito della trattativa il presidente Stefano Gatti. «Tra me e Luciano c'è un'amicizia che ci lega da molti anni e siamo entusiasti di legarci a un'azienda di livello mondiale come la sua, chiunque voglia darci una mano come sponsor o entrando nell'azionariato diretto lo può fare, più siamo meglio è, se ci affianca gente di questo tipo possiamo puntare molto in alto. Questi comunque sono voli pindarici, per il momento è meglio concentrarsi sul prossimo campionato».

MERCATO - E alla fine della presentazione, dove erano presenti il consigliere Battistotti e il tecnico William Viali, sono stati illustrati i "Piace Days", una serie di iniziative che inizieranno con la partita del 7 giugno (20.30 al Garilli) con le vecchie glorie per ricordare i vent'anni dalla prima promozione in serie A (13 giugno 1993). A margine della conferenza stampa Marco Gatti ha parlato anche di mercato. «Nelle prossime ore ci vedremo con la dirigenza del Parma per i rinnovi di Ferrari e di Martinez, abbiamo avviato una fitta collaborazione con loro dettata da motivi di vicinanza e stiamo seguendo alcuni loro giovani. Per quanto riguarda i rinnovi invece i nomi sono quelli usciti, stiamo lavorando con calma perché non abbiamo fretta di scegliere e adesso, la priorità, sono i giovani perché, e non lo ripeterò mai abbastanza, giocandone quattro obbligatoriamente sono fondamentali».

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