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Tabbiani: «Vittoria storica». Scazzola: «Ci siamo fatti gol da soli». Le interviste di Piacenza-Fiorenzuola

Cesarini: «Fa male perdere così, anche il pareggio ci sarebbe andato stretto. La prestazione però c'è stata e vogliamo regalare i playoff alla città e ai tifosi». Guglieri: «Vincere questo derby da capitano ha un sapore bellissimo. La salvezza? Attenzione che la quota si è alzata, serviranno 42 punti».

Stati d’animo opposti del dopo gara. In casa Piacenza il tecnico Cristiano Scazzola è chiaramente amareggiato e non ci gira tanto intorno. «Non siamo contenti, c’è poco da dire. Non abbiamo assolutamente meritato di perdere anzi, forse a conti fatti ci sarebbe andato stretto perfino il pareggio, però hanno vinto loro e c’è da fare sempre i complimenti a chi vince. Detto questo - prosegue - il gol ce lo siamo fatti da soli, dopodiché sono d’accordo nel dire che davanti potevamo fare molto meglio, soprattutto negli ultimi 15 metri dove in particolare abbiamo fatto alcune scelte sbagliate. Munari? L’ho tolto perché ho giocatori a disposizione ed è giusto provarli tutti quando ci sono, rimane il fatto che Munari ha disputato un’ottima partita».
Scazzola poi guarda la classifica. «Non usciamo né ridimensionati né nulla di altro, semplicemente dobbiamo e vogliamo regalare i playoff ai nostri tifosi e, per farlo, non possiamo far altro che vivere le ultime cinque partite una alla volta». E sulla tensione nel finale di partita. «Ci sta, fa parte del calcio, hanno vinto ed è giusto che gli avversari esultino».

Raggiante, per usare un eufemismo, Luca Tabbiani. «E’ una vittoria storica per noi, che rimarrà indelebilmente impressa nella storia del Fiorenzuola. Per noi questo è un derby e venire qui, in casa del Piacenza, a vincere è senz’altro qualcosa di epico anche perché ottenuto col cuore, abnegazione e spirito di gruppo. Ora dobbiamo fare di tutto per cercare di mantenere la categoria, se ci riusciamo chiudiamo una stagione pazzesca. Prima la promozione, poi questo successo e infine la salvezza. Manca tanto per tagliare il traguardo, saranno cinque partite in cui i punti peseranno (il match contro la Juventus U23 è stato spostato da sabato a mercoledì 6 aprile, ndr) ma come dico sempre, a questi ragazzi nulla è proibito. Mercoledì abbiamo giocato una partita spenta, è stata una brutta sconfitta, passano nemmeno tre giorni e tiriamo fuori una prestazione come quella di oggi contro il Piacenza. Errori? Dopo il nostro gol ci siamo rintanati troppo lasciando campo al Piacenza. Questo è un difetto che ci trasciniamo dietro da inizio stagione. Per ben otto volte siamo andati in vantaggio e poi abbiamo subito una rimonta, anche oggi nel finale abbiamo concesso un paio contropiede che poteva costare caro. Rimane il fatto che noi siamo una squadra che deve sempre giocare, sennò rischiamo».

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