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Martedì, 16 Aprile 2024
Piacenza Calcio

Piacenza - Rossini: «Siamo belli carichi, la squadra è consapevole dell'importanza del match»

Biancorossi mercoledì sul campo dell'Arconatese (ore 14.30 a Caronno Pertusella) per il recupero che vale i piani alti della classifica. Bassanini out. Il tecnico: «Abbiamo diverse soluzioni, non è un problema. Affrontiamo un avversario che ha principi simili ai nostri, con qualità e tecnica»

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Fuori i secondi. Mercoledì pomeriggio a Caronno Pertusella - sotto una pioggia che si preannuncia torrenziale - il Piacenza recupera il big match al vertice contro l’Arconatese rinviato a metà mese. Una gara che tutti i protagonisti si sono affrettati a etichettare come non decisiva, tuttavia in grado di dire molto sul percorso delle due formazioni perché dal prossimo turno (3 marzo, il Piacenza va in casa del Palazzolo) mancheranno solo 10 gare al termine della stagione e la situazione lì davanti è davvero ingolfata.
Dopo il turno di domenica la classifica dice Caldiero 55 punti, Varesina 54, Arconatese 53, Piacenza e Palazzolo 50. E’ sufficiente quindi uno sguardo per comprendere la posta in palio: se i biancorossi sbancano vanno a 53 punti, cioè a portata di tiro da Caldiero e Varesina (con entrambi gli scontri diretti ancora da giocare), se passa l’Arconatese tornerebbe in testa a +6 proprio sui biancorossi, un pareggio non cambierebbe più di tanto la sostanza. La cattiva notizia in casa Piacenza è che Bassanini sarà costretto a fermarsi dopo l’infortunio di domenica (leggi qui) per diversi giorni, quindi gli emiliani perdono un’arma preziosa ma, allo stesso tempo, recuperano D’Agostino che ha scontato il turno di squalifica. C’è abbondanza invece a centrocampo, con Bachini e Gerbaudo che sono rientrati, l’unico un pizzico in ritardo di condizione è Tourè mentre Corradi è in diffida e perciò andrà gestito.

«La situazione di Bassanini va accettata - dice Rossini alla vigilia - purtroppo è così, però non parlo più di tanto perché abbiamo diverse soluzione, la rosa è ampia e forte, abbiamo tutte le carte giuste per ovviare a questa assenza». Il tecnico poi sposta il focus sul recupero di mercoledì con l’Arconatese.
«Non voglio dire le solite frasi fatte, quindi vi dico subito che è una gara fondamentale perché è uno scontro diretto e quindi i punti valgono doppio. Dopodiché c’è da aggiungere una cosa, cioè che dopo questa gara ce ne saranno altre dieci quindi è fondamentale ma non per nulla decisiva. Ci aspetta una bella gara, che si prepara da sola, la squadra è consapevole dell’importanza del match e che andremo ad affrontare una squadra che ha qualità, palleggio, non sono in quella posizione di classifica per caso e per fortuna saremo su un campo sintetico quindi almeno il pericolo del fango lo scampiamo. Noi dovremo essere bravi a interpretare la gara adattandoci anche alle caratteristiche dei nostri avversari, non sempre il palleggio prolungato è efficiente, dipende anche da come si posizione e da come ti viene a prendere l’avversario. Il modulo? Non conta quasi nulla, contano atteggiamento e principi, l’Arconatese in questo è simile a noi». Assenti certi Baudouin, Bassanini e Boffini. Recupera Napoletano.

Probabile formazione Piacenza (4-4-2) - Moro; Iob, Silva, Somma, Artioli; Ndoye, Corradi, Andreoli, Napoletano; D’Agostino, Recino.
 

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