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Serie D - I nuovi acquisti: «Piacenza piazza prestigiosa»

Presentati questa mattina alla Palestra Le Club i cinque nuovi innesti del Piacenza. Si tratta degli ex Castiglione Sterilgarda Marco Ruffini, difensore classe 1987, e Mauro Redaelli, centrocampista classe 1992, del centrocampista Andrea Orlandini...

Da destra: Orlandini, Redaelli, Ruffini, Zanardo e Nichele
Presentati questa mattina alla Palestra Le Club i cinque nuovi innesti del Piacenza. Si tratta degli ex Castiglione Sterilgarda Marco Ruffini, difensore classe 1987, e Mauro Redaelli, centrocampista classe 1992, del centrocampista Andrea Orlandini, classe 1992, ex San Colombano. Dal Pordenone infine il centrocampista Matteo Nichele, classe 1981, e l’attaccante Paolo Zanardo di un anno più anziano. Oltre alla presentazione dei nuovi giocatori Piacenza Calcio e Le Club hanno ribadito la volontà di proseguire il rapporto di partnership che lega Rinaldo Lusardi e la proprietà del Piacenza da ormai tre anni.

Il presidente Stefano Gatti si è detto felice per la conclusione delle trattative: «Abbiamo rinnovato la squadra con giovani e giocatori d’esperienza; serviranno ancora due o tre giocatori. Partiamo da protagonisti perché la categoria lo richiede». Il DS Bottazzi ha poi sottolineato come le trattative non siano state complesse: «Vengono volentieri a Piacenza rinunciando anche ad ingaggi migliori».

Primo a parlare è stato Marco Ruffini, difensore centrale proveniente dalla Lega Pro, in ottimi rapporti con il DS Bottazzi. «Sono molto contento di essere qui – ha esordito l’ex giocatore del Castiglione – il progetto è molto importante ed il rapporto con il direttore sportivo molto positivo».

A fargli eco Mauro Redaelli, mediano che pare essere destinato a prendere in mano le chiavi del gioco del nuovo Piacenza: «Ringrazio Bottazzi: ho colto al volo l’opportunità. La piazza è importante, un ottimo step per la mia carriera». Radaelli pare non essere affatto scontento del passo indietro di categoria ma al contrario lo ritiene «un passo avanti. Piacenza è una grande piazza e conosco le motivazioni».

A seguire sono intervenuti Matteo Nichele e Paolo Zanardo, artefici della promozione in Lega Pro del Pordenone. Secondo Nichele «una squadra come Piacenza vale la Lega Pro. La Serie D si vince volendolo fortemente dall’inizio alla fine del campionato».
Per Zanardo, ex primavera della Fiorentina dove ha giocato con Marrazzo, «è bastato solo sentire il nome della città per decidere. Ci sono tutti i presupposti per un campionato di vertice».

A chiudere le presentazioni è stato Andrea Orlandini che ritiene Piacenza «una delle più belle piazze in Serie D». Il centrocampista non si aspettava la chiamata di Bottazzi ma si è detto «molto contento e desideroso di fare il massimo per la squadra».
Nicolò Premoli

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