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Serie C - Piacenza, altro pomeriggio da incubo. Vince il Grosseto e ora la classifica fa paura

I biancorossi vanno sotto sulla solita dormita della difesa, sciupano un rigore con De Respinis, rimangono in dieci, segnano solo al 93' e sono a +2 dall'ultimo posto. I toscani passano 2-1, la squadra ha vinto una sola volta nelle ultime 13 gare

In un altro - l’ennesimo - pomeriggio nerissimo il Piacenza si squaglia sotto le proprie debolezze anzi, sul piatto ci vanno addirittura nuovi problemi come la sensazione di una squadra allo sbando mentalmente, molti giocatori sono in una preoccupante involuzione e ora c’è la classifica a fare paura.
Il Grosseto vince agilmente 2-1 senza faticare troppo anche perché, a conti fatti, fanno tutto gli emiliani. E risulta esercizio sterile appellarsi alla sfortuna (a De Respinis viene annullata una rete valida e lo stesso attaccante calcia in pineta un rigore sull’1-0), perché le prime colpe vanno tutte in capo a una squadra che avrebbe anche meritato il pareggio (almeno fino all’espulsione di Martimbianco), ma rimane una magra consolazione, perché ha perso per strada un punto che in altre domeniche è arrivato solo per gentile concessione degli avversari.

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COSI’ E’ UN’AGONIA
Riavvolgiamo però il nastro. La squadra di Manzo parte benino, prende il solito gol perché la fase difensiva a tratti appare imbarazzante, prova a reagire e darebbe la sensazione di poter rimettere in carreggiata la gara. Nella ripresa l’occasione arriva con il rigore sbagliato da De Respinis e da qui si precipita nel burrone: Martimbianco si fa buttare fuori nel momento migliore e calano i titoli di coda col pasticcio che regala il raddoppio a Sersanti. Al 93’ arriva la rete di Babbi, ma è buona solo per statistiche, tanto che dopo il gol non si torna nemmeno a centrocampo. La domenica non finisce qui perché la Lucchese (fanalino di coda) vince e si porta a -2 dal Piacenza che ora sente sul collo il fiato dell’ultima posizione, cioè quella che vale la retrocessione diretta.
Adesso si apriranno giorni di riflessione in via Gorra perché la panchina di Manzo, a questo punto, torna in discussione come prima di Natale. La squadra ha trovato solo una vittoria nelle ultime 13 partite, è ampiamente sotto la media salvezza, non dà segnali di classifica e non è penultima solamente perché il Livorno (che ha vinto) ha preso 5 punti di penalizzazione.

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