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Domenica, 22 Maggio 2022
Piacenza Calcio

Scazzola: «Bel primo tempo, ma abbiamo troppi guai fisici». Pagelle: Nava, Gonzi e Munari sono super

Il tecnico pone l'accento sulla situazione legata a molti giocatori. «Il nostro problema è quello, da lì nasce il calo nella ripresa e il fatto che abbiamo concesso campo alla Virtus». Marchi: «Le vittorie danno fiducia e aiutano a lavorare meglio».

Partiamo dalla fine, dalle ultime parole di Scazzola. «Negli ultimi 10’ abbiamo avuto quattro occasioni e le abbiamo sprecate perché eravamo in apnea da un bel po’. Se non sei in condizioni poi succede che arretri e rischi sempre di prendere il pareggio all’ultimo istante. Questo è il problema. A noi manca la condizione che ti dà la lucidità di non abbassarti nella ripresa. Ripeto, questo è il nostro problema oggi. Domani facciamo la conta per sabato ma la situazione è questa: Dubickas ha fatto un allenamento in dieci giorni, Raicevic ha un problema al tendine, Castiglia non ha giocato per mesi, in panchina tre non potevano giocare. Sono tutte situazioni che ti mandano in difficoltà»
Passo avanti. «Poi è chiaro che siamo contenti perché nel primo tempo di oggi c’è stato dentro un po’ tutto, solidità difensiva, ritmo, belle giocate e il gol. Però, e torno a prima, Munari che stava facendo benissimo ha avuto un risentimento e ho dovuto toglierlo, mettendo Gonzi a destra e anche lui stava facendo bene a sinistra. E non è una scusa che cerchiamo, il problema fisico ci sta complicando il lavoro, dopodiché oggi ho visto due passi avanti rispetto alla gara con la Pro Patria e uno avanti rispetto a quella col Mantova. Ora speriamo col tempo di poter rientrare tutti e lavorare con un po’ di continuità».

Il difensore Paolo Marchi non fa voli particolari nonostante a oggi il Piacenza sia dentro i playoff. «Diciamo che non ho mai avuto molti dubbi sulla qualità della squadra però sappiamo che la classifica è cortissima, quindi è giusto guardare avanti ma senza dimenticare che alle nostre spalle le avversarie tutte lì. Poi è chiaro che vincere ti aiuta a lavorare meglio e a essere più positivo, ma dobbiamo sempre rimanere realisti». Meglio a quattro in difesa? «Il fatto di prendere gol da due partite è da condividere con tutta la squadra, prima di tutto gli attaccanti che aiutano la fase senza possesso palla, il merito non è solo di un reparto. Poi io preferisco giocare a tre perché non avendo molta fisicità mi trovo meglio in una tipo di difesa diversa, tuttavia nella mia vita ho giocato spessissimo a due e ho fatto perfino il terzino quindi non ci sono problemi, a maggior ragione per il fatto che mi trovo molto bene in coppia con Nava e con tutti gli altri miei compagni».

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