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Lunedì, 17 Giugno 2024
Piacenza Calcio

Piacenza - Tognassi: «Si vince remando tutti insieme»

Il Piacenza si affaccia alla sua prima stagione in serie D forte di un gruppo compatto e di qualità che si è cementato nella cavalcata dello scorso campionato, con un William Viali ambizioso e che, a differenza dell'estate 2012, potrà dare la sua...

Il Piacenza si affaccia alla sua prima stagione in serie D forte di un gruppo compatto e di qualità che si è cementato nella cavalcata dello scorso campionato, con un William Viali ambizioso e che, a differenza dell'estate 2012, potrà dare la sua impronta fin dal ritiro di Agazzano. A tutto questo bisogna aggiungere un mercato eccellente, in via Gorra sono arrivati dieci giovani (leggi qui) di cui quattro - un '93, due '94 e un '95 - dovranno obbligatoriamente giocare e poi ci sono i rinforzi che rappresentano un quid importante: Di Leo e Rossi per la difesa, Claudio Pani e Mattia Bovi a centrocampo, De Vecchis per l'attacco. A trascinare il club verso quello che sarà un campionato avvincente (solo ad agosto si conoscerà il girone, o Lombardo o ToscoEmiliano), dove il Piacenza in ogni caso partirà nel pool delle pretendenti alla promozione, è il capitano Diego Tognassi, pilastro della difesa e punto fermo attorno al quale ruotano i meccanismi di Viali e leader dello spogliatoio. La serie D l'ha vinta nella stagione 2011/2012 con la maglia del Castiglione «a metà campionato facemmo due punti in un mese», ne conosce tutte le pieghe pericolose «prima o poi arriveranno i momenti difficili e lì dovremo essere bravi a fare squadra» e fissa un concetto importante «si vince con la miglior difesa».

Partiamo proprio dalla difesa: reparto rivoluzionato perché siete rimasti solamente in tre.
«E' vero, della passata stagione ci siamo io, Cavicchia e Ferrari. Dispiace per Tignonsini e Commisso, ora dobbiamo cercare di ricreare un gruppo unito lì dietro, ma non credo che ci saranno problemi. Naturale che sia così, in serie D con l'obbligo dei giovani si tende quasi sempre a metterne molti in difesa anche se poi tutto dipenderà dal mister e da come avrà intenzione di giocare».

Non si parte come lo scorso anno, con la condanna alla vittoria, però la società è stata chiara sulla volontà di vincere e la piazza esige un risultato importante. Primo problema?
«Non direi, con la squadra che è stata allestita è giusto che i tifosi e i dirigenti puntino in alto perché siamo competitivi. E' altrettanto vero che la Serie D è un pianeta completamente differente rispetto all'Eccellenza, è molto più difficile. Sarà un bel campionato, tutto da vivere, e sarà più difficile della C1 perché lì non ci sono retrocessioni».

Domanda che assilla l'ambiente da oltre un mese: meglio finire nel girone Lombardo o in quello ToscoEmiliano?
«Conosco il Lombardo perché l'ho vinto con il Castiglione, e posso dire che in queste ultime stagioni si è davvero ridimensionato, non è più competitivo e difficile come qualche anno fa. Il livello è sceso e le squadre attorno a Brescia e Bergamo non spendono come prima, dall'altra quello ToscoEmiliano sembra affascinante per i nomi delle squadre presenti: Pistoiese, Lucchese e Spal, ma non conosco il livello del girone».

Come si vince una serie D?
«Con la miglior difesa».

E basta?
«Ci sono numerosi fattori che devono coincidere. Innanzitutto è un mondo diverso dall'Eccellenza, in D tutte le squadre hanno ritmi da professionisti con allenamenti quotidiani al pomeriggio. Serve un gruppo unito, molto forte, si vince non subendo gol e remando tutti nella stessa direzione; e per tutti intendo giocatori, club e ambiente».

Da questo punto di vista Viali è una garanzia?
«Le sue qualità non di discutono, diciamo che quest'anno c'è il vantaggio che parte con noi per il ritiro. L'anno scorso arrivò a preparazione ultimata, lui doveva conoscere e capire noi, e viceversa. Adesso c'è un anno in più sulle spalle, lo zoccolo duro della squadra è rimasto e si lavorerà tutti insieme fin dall'inizio».

La piazza dovrà capire velocemente le difficoltà del campionato.
«I tifosi sono la nostra risorsa più grande e sono sicuro che ci sosterranno per tutta la stagione, soprattutto quando arriveranno i momenti difficili. A Castiglione abbiamo vinto il campionato facendo due punti in un mese, questo significa che non si può essere al top per tutta la stagione, sarà in questi momenti in cui tutto il mondo Piacenza Calcio dovrà essere bravo a compattarsi».

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