rotate-mobile
Piacenza Calcio

Piacenza-Scazzola: si deciderà a metà maggio. Tutto gira attorno alle motivazioni

Il tecnico ha ancora un anno di contratto ma tutto ruota attorno a una domanda: si può fare meglio con risorse comunque limitate? Se la risposta sarà sì allora si proseguirà, diversamente si aprirà un nuovo capitolo sulla panchina di via Gorra.

Se fino a poco tempo fa il matrimonio tra Scazzola e il Piacenza era scontato, avendo ancora il tecnico un anno di contratto, oggi non lo è più. La volontà del club è quella di proseguire con l’allenatore che ha compiuto un autentico miracolo nella passata stagione, salvando il Piace e portandolo fin sulla soglia dei playoff, mentre quest’anno ha migliorato giocandosi comunque il primo turno degli spareggi promozione.

Gli obiettivi sono stati centrati, vero, però con la sconfitta di domenica ad Alessandria si è chiuso un primo capitolo “post-pandemia” guidato per tre quarti da Scazzola, dal 1 luglio si aprirà un nuovo percorso per il Piacenza che è senz’altro intenzionato a tornare a lottare per il vertice della classifica ma, al netto di risorse nuove che non si vedono all’orizzonte, lo potrà fare solo programmando e pianificando nel corso degli anni. In parole semplici: ci vuole pazienza e non è nemmeno scontato che ci si arrivi a quel punto.
Per vedere un Piacenza in grado di aggredire le prime tre o quattro posizioni in classifica occorre avanzare per gradi perché il club non si può permettere “spese pindariche” a meno di nuovi ingressi in società che, come detto, non si vedono. E questo riporta realisticamente le riflessioni sull’immediato futuro.

Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Piacenza-Scazzola: si deciderà a metà maggio. Tutto gira attorno alle motivazioni

SportPiacenza è in caricamento