rotate-mobile
Venerdì, 1 Marzo 2024
Piacenza Calcio

Piacenza - Rosa corta voluta da Maccarone, preparazione sotto accusa e già troppe sconfitte. Il punto

Fiducia confermata al tecnico in vista della trasferta di Legnano (ultimo in classifica). Sotto accusa la rosa incompleta, ma fu proprio BigMc in una intervista di settembre a non volere i rinforzi: «La rosa? E' fin troppo lunga». Troppe sconfitte in sole 10 partite, la media dice 4 o 5 in stagione.

IL PROBLEMA DELLA ROSA CORTA
Insomma di carne al fuoco ce n’è abbastanza, sui social - purtroppo termometro di molti pensieri - i tifosi sono inferociti, la realtà però è che il Piacenza ad oggi non appare assolutamente in grado di prendere e tenere un ritmo da capolista, però può cercare di reggere l’urto e non sfaldarsi prima del mercato di dicembre-gennaio, a patto che ritrovi almeno tre cose: un briciolo di impronta di gioco per vie verticali, il ritmo partita (nelle ultime due sconfitte è apparso spompo e sotto accusa c’è anche la preparazione) e un po’ di amor proprio verso il pubblico che domenica ha assistito a un pessimo spettacolo. Per il resto, come detto, ci vorranno dei nuovi acquisti in inverno: la rosa va allungata e completata. Sintomatico quanto accaduto ieri: nel momento in cui sarebbe servita la massima spinta sono entrati il giovane Ndoye (una stagione nel Villa Valle), l’esordiente Russo (il ragazzo si farà, ma sulle spalle ha poco più di una manciata di partite in Eccellenza con la Fidentina), l’esterno Castro (che al momento non ha brillato) e poi i cambi sono finiti. Non c’era nulla dietro, solo giovani(ssimi) e per giunta nemmeno attaccanti, anche la mancanza di un 2003 si fa sentire. Chiaro che la serie di infortunati non facilita le cose, l’aver fuori Kernezo, Zini, Corradi e Bachini ha un peso rilevante, tuttavia questo problema della rosa corta e non ben assortita era già emerso nelle scorse domeniche quando spesso il Piace terminava le partita con dentro fino a sei under quando l’obbligo si ferma a quattro. E allora?

MACCARONE IN ESTATE
Ha ragione Marco Gatti nel dire: «Siamo tutti colpevoli, stiamo facendo male e non accampiamo scuse». Vero, però occorre anche segnare come fu proprio lo stesso Maccarone, in estate, ha scegliere specificatamente di non voler rinforzare la rosa. Lo disse in un’intervista rilasciata proprio a sportpiacenza.it lo scorso 2 settembre in piazza a Gossolengo: «Rosa un po’ corta? Direi di no anzi, per me è fin troppo lunga. Secondo me siamo a posto così» - fu la sua risposta alla precisa domanda. E proprio in quel momento la società voleva rinforzarla con almeno tre puntelli, uno per reparto, in realtà arrivò solo il giovane Moro a completare il pacchetto under dei portieri.
Errore di inesperienza o di valutazione? Può essere, tuttavia la società sarebbe dovuta intervenire comunque per completare una squadra che rimane senz’altro forte e competitiva nell’undici titolare, ma in crisi vera appena mancano un paio di appigli. E la speranza è che non accada nulla a Recino e D’Agostino, perché allora sarebbero guai seri. Ecco il senso di avere una rosa completa per ogni reparto, cioè quello di aumentare il valore complessivo della squadra.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Piacenza - Rosa corta voluta da Maccarone, preparazione sotto accusa e già troppe sconfitte. Il punto

SportPiacenza è in caricamento