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Piacenza, si torna in campo. Franzini contento: «Abbiamo fatto un buon mercato»

Domenica al Garilli (ore 14.30) arriva il Renate dell'ex Marzeglia, Silva squalificato. Il tecnico: «Abbiamo raggiunto gli obiettivi prefissati, per una società come la nostra non è facile fare il mercato contro delle corazzate»

Arnaldo Franzini

Tra poco più di ventiquattro ore suonerà la prima campanella dell’anno per il Piacenza che ospita domenica al Garilli il Renate (ore 14.30) dell’ex Marzeglia. Felici i tifosi di riprendere il cammino verso la salvezza - anche se il vero obiettivo della società restano i playoff -, vogliosi i giocatori di buttarsi alle spalle il dicembre giocato sottotono dopo l’eccellente inizio e felicissimo Franzini: «Di calciomercato onestamente non se ne può più - dice il tecnico in modo simpatico - si lavora per due settimane ma le continue voci portano distrazione nell’ambiente, fidatevi, noi allenatori siamo più contenti quando chiude così almeno si pensa solo al campo». A scanso di equivoci quella di Franzini è una considerazione generale: «Certamente, il tema calciomercato era spesso nei discorsi, tuttavia qui ci sono ottimi professionisti che si sono allenati con grande spirito e voglia».
Tra i nuovi arrivati Romero probabile parta dall’inizio al centro del tridente con Franchi e Matteassi, in mediana Cazzamalli è favorito su Bertoli mentre in difesa ci sarà Abbate al posto dello squalificato Silva e Agostinone, probabilmente, giocherà la sua ultima partita in biancorosso prima di partire per Lecce (attenzione perché la Juve Stabia si è inserita nella trattativa).

Partiamo dal calciomercato?
«In linea generale abbiamo fatto quello che ci eravamo prefissati. Alcune scelte sono state improvvise e dettate dalle cessioni di Titone e Barba ad esempio, altre pianificate come gli acquisti di Bertoli e Romero».

Bilancio?
«Non è mai facile fare il mercato per una società come la nostra, dobbiamo scontrarci con delle realtà che hanno grande disponibilità. Io dico che siamo andati bene, abbiamo preso in estate dei giocatori quasi sconosciuti e ora, dopo pochi mesi, hanno mercato e questo è un merito ma sarà il campo a parlare».

Se parte Agostinone la bilancia penderà troppo alla voce uscite importanti?
«E’ vero che Agostinone è stato un ottimo acquisto ed è altrettanto vero che di terzini sinistri mancini come lui ce ne sono pochi in giro. A luglio era un giocatore fuori da tutto, l’abbiamo voluto, preso e rigenerato. Ora è arrivato un club come il Lecce e se si muovono certe squadre noi non possiamo competere. Ad oggi è nostro, se andrà via la prossima settimana sarà una perdita importante che andrà compensata con un arrivo».

Si parla di Masullo, Dossena e di un possibile assalto a Sprocati.
«Parlo solo degli affari conclusi» - risponde sorridendo il mister.

Con il probabile addio di Agostinone dei giocatori arrivati in estate nella formazione titolare rimangono solo Sciacca, che si alterna con Di Cecco o Castellana, e Pergreffi. Mercato estivo in parte sbagliato?
«Vi ribalto la domanda: a Titone il Matelica gli ha fatto un’offerta economica da Serie B e non da Serie D, Agostinone lo vuole a tutti i costi il Lecce e possiamo fare una plusvalenza, Pergreffi lo hanno messo nel mirino tante società, il Pro Piacenza ci ha cercato Barba a dicembre e infine ci sono Saber e Taugourdeau, che hanno un biennale, seguiti da grandi club».

Detta così sembra sia soddisfatto.
«Ci sono squadre di Serie D che hanno dei budget di Lega Pro e squadre di Lega Pro che mettono sul piatto offerte pari alla Serie B. Noi stiamo nel mezzo, dobbiamo di difenderci come possiamo e cercare buoni giocatori a basso costo. In un mercato gli errori si fanno e si faranno sempre ma, il fatto che noi paghiamo alcuni cartellini e altri ce li pagano, significa che la società è in salute, si muove e ha in rosa giocatori importanti che fanno gola a tanti. Non parlerei assolutamente di mercato estivo sbagliato».

Col Renate rivedremo il 3-5-2 o si torna all’antico?
«Il 3-5-2 è un modulo adottato nell’ultima partita del 2016 per pura necessità, perché non avevo i giocatori per fare qualcosa di diverso. Potrei usarlo a volte a partita in corso, questo sì, per il resto la nostra impronta di gioco è definita da mesi».

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Probabile formazione Piacenza - Pelizzoli; Sciacca, Abbate, Pergreffi, Agostinone; Cazzamalli, Taugourdeau, Saber; Matteassi, Romero, Franchi. Indisponibili: nessuno. Squalificati: Silva.
Leggi qui il programma della 22esima giornata di Lega Pro e la classifica

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