Piacenza - Progettualità, calciomercato, volontà di salvarsi e garanzie per il futuro. La nuova cordata è (quasi) pronta
E' questione di giorni per l'addio del presidente Pighi che lascia un club solido nei conti e una somma da aggiungere al budget già stanziato dalla nuova cordata di piacentini capitanata da Polenghi e Rigolli. Confermata la volontà del progetto di proseguire anche in caso di retrocessione
Non sarà facile, la situazione di classifica è ampiamente deficitaria, tuttavia la volontà di provarci fino in fondo c’è e questa è già una bella base di partenza. A questi attori potrebbero poi aggiungersene altri, parliamo di figure internazionali svizzere (non è Crivellari, che si è già defilato) e americane, su cui sta lavorando, ma per questo discorso ci vorrà più tempo.
La priorità a oggi è il calciomercato. Il difensore centrale Andrea Accardi (nelle ultime 6 stagioni al Palermo) è uno degli obiettivi più concreti, piace a Matteassi e su questa pista si sta lavorando. Più in generale, oltre a un difensore, si cercano nell’immediato anche un centrocampista e un attaccante, tre acquisti da completare con altri due (si parla di un altro difensore e di un mediano) che evidenziano come la nuova composizione societaria sia intenzionata a provare di tutto per agguantare la salvezza in stagione. Ultimo punto, che forse è il più importante, da quanto filtra è certo che i nuovi soci siano fermamente intenzionati a dare continuità al progetto Piacenza anche in caso di una eventuale retrocessione in Serie D. La proprietà sarebbe pronta, nel caso si concretizzi la peggiore delle previsioni, a mettere sul piatto qualunque sforzo per riprendersi immediatamente la Serie C e anche questo è un più che positivo segno di continuità: ovviamente si spera che non ce ne sia bisogno.
- Indietro
- 2 / 2