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Mercoledì, 12 Giugno 2024
Piacenza Calcio

Piacenza - Polenghi: «Grande delusione, ma da qui dobbiamo ripartire». Rossini: «Solo chi vince non prova un senso di rammarico». Le pagelle

Il ds Alessio Sestu: «Purtroppo l’avvio di stagione ci ha penalizzato». Ora per i biancorossi si aprono le porte dei playoff (che non mettono in palio un posto promozione, ma solo una classifica per i ripescaggi). Il 12 maggio c'è la Varesina al Garilli, poi la vincente di Palazzolo-Desenzano

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Il primo a prendere la parola in sala stampa dopo il match contro la Varesina è il presidente Marco Polenghi. «Il grandissimo rammarico che mi porto dentro è quello di non essere riusciti a regalare questa grande gioia ai tifosi e a tutti coloro che lavorano per il Piacenza. Ad ogni modo, tutto ciò che di buono è stato fatto ci servirà per l’anno prossimo. Lo staff tecnico? Nutriamo grande stima nei confronti di tutti i componenti, i quali hanno realizzato un grande lavoro in questi mesi. I nostri tifosi? Sono la nostra grande arma, dobbiamo tanto a loro e dobbiamo impegnarci ancora di più per raggiungere risultati importanti. Oggi c’è grande delusione, ma da qui vogliamo ripartire in vista della prossima stagione».
Poi è il turno di Alessio Sestu: «Come ho detto ai ragazzi negli spogliatoi abbiamo costruito un grande gruppo fatto di uomini veri che hanno dato tutto fino alla fine. Purtroppo l’avvio della stagione ci ha penalizzato e portiamo dentro di noi il grande rammarico di non essere riusciti a vincere questo campionato. Il futuro? Faremo tutte le valutazioni del caso nei prossimi giorni, anche se il percorso realizzato da mister Rossini parla da solo. I nostri tifosi? Sono sempre stati al nostro fianco e possiamo solo ringraziarli».

E infine arriva anche mister Rossini: «Per prima cosa voglio ringraziare tutti i componenti della rosa, che sono stati uomini veri e per me è un onore allenarli. Inoltre, un grazie va alla società per avermi dato l’opportunità di allenare il Piacenza Calcio così come voglio ringraziare il mio staff e tutte le persone che lavorano per questo club dietro le quinte. Purtroppo non abbiamo raggiunto l’obiettivo, però siamo orgogliosi di quanto fatto. Nel calcio, come nella vita, bisogna saper perdere. Si poteva fare meglio? Solo chi vince non prova un senso di rammarico, però siamo consapevoli di aver dato tutto ciò che avevamo e questo ci è stato riconosciuto anche dai nostri fantastici tifosi. Adesso pensiamo a finire bene la stagione».

Le pagelle

Moro 5.5: svolge tutto bene, ma sul rigore viene graziato perché già ammonito e poteva essere espulso.

Napoletano 6: si limita al compito senza strafare più di tanto. Assolutamente un punto da cui ripartire l’anno prossimo.

Silva 6: solido, non sbava più di tanto e il pareggio della Varesina è solo frutto delle sconforto.

Baudouin 6: buona gara, vale il commento fatto per Silva. Davanti al miglior attacco del campionato, che chiude a 79 reti, la difesa regge anche bene.

Artioli 6: si prende il rigore nel primo tempo, poi una partita di contenimento. Dal 7’ st Somma 5.5: balla un po’ troppo

Kernezo 5.5: si vede poco, si sente ancora meno se non per un paio di folate nel primo tempo. Dal 20’ st Zini 5.5: non ha grandi occasioni, una la spreca, però dà poca incisività.

Gerbaudo 6: ramazza e corre, poi cala e si spegne come tutta la squadra quando alla fine primo tempo, col Caldiero avanti 0-4, era chiaro come tutti gli sforzi fossero vani. Dal 13’ st Bachini 5.5: entra ma il Piacenza crolla in generale, lui compreso.

Corradi 6: vale il discorso fatto per Gerbaudo e per tutti gli altri, era una partita molto particolare per essere giudicata perché di fatto finita prima del 30’. Dal 40’ st Russo SV.

Nodye 6+: gran gol, davvero gran gol in avvio ripresa che vale lo 0-2 e un punto in più, poi mezzo punto in mento perché spazza malissimo e apre in sostanza al gol della Varesina che accorcia le distanze. Dal 20’ st Bassanini 5.5: entra e prova a forzare subito furbescamente una situazione da rigore in cui l’arbitro non casca, non incide.

D’Agostino 5.5: giochicchia e si vede pochissimo, quasi nulla.

Recino 6: una sola occasione, cioè il rigore che pesa come un macigno perché in quel momento il Piace è ancora in corsa. Lo realizza.

Rossini 6.5: chiude con una media punti da promozione - e questa partita fa poco testo - peccato perché in fondo aveva recuperato la stagione in due occasioni e in entrambi i casi si è lasciato sfuggire il colpo del ko.

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