menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay
Da sinistra Marotta, Sestu, il presidente Marco Gatti e Nicco

Da sinistra Marotta, Sestu, il presidente Marco Gatti e Nicco

Piacenza - Parte la nuova stagione tra ambizioni e voglia di stupire, con il Centenario sempre sullo sfondo

In mattinata raduno allo stadio Garilli, inizia l'anno che porterà il club a spegnere le 100 candeline di vita. Marotta, Nicco e Sestu i colpi ad effetto di un mercato che indica chiaramente l'obiettivo: si punta ai primi posti

Si parte. L’arrivo alla spicciolata dei primi giocatori, a partite dalle 8.30 per le visite mediche, ha segnato l’inizio della stagione 2018/2019 del Piacenza, la settima da quando i fratelli Stefano e Marco Gatti hanno preso il timone della società, la 100esima da quando il club nacque nel lontano 1919. E proprio questo sarà il numero che ci accompagnerà tutto l’anno, il Piacenza si prepara a festeggiare i 100 anni di vita, questi primi 6 mesi del 2018 serviranno per i preparativi, da gennaio 2019 ci saranno, invece, numerosi appuntamenti.
Cento anni da onorare, questo era chiaro fin da subito e lo hanno sottolineato i fratelli Gatti aumentando il budget a disposizione del direttore sportivo Matteassi che tra lo scorso gennaio e gli ultimi due mesi ha ridisegnato la squadra praticamente da zero.
Nella sessione estiva sono arrivati il regista Marotta e la coppia Sestu-Nicco dall’Alessandria, tre acquisti importanti che alzano chiaramente il valore globale della rosa. In sostanza hanno salutato due giocatori, l’anno scorso toccò a Taugourdeua e Saber, quest’anno sono stati venduti Masciangelo e Morosini perché le ambizioni ci sono, la solidità economica anche, ma un occhio al bilancio bisogna sempre darlo.
Piacenza che nasce per vincere? Prematuro e pericoloso fare pronostici, certamente in un’ipotetica griglia di partenza la squadra di Franzini (alla sua quarta stagione in biancorosso, va in scadenza nel 2019 come Matteassi) parte per aggredire le prime posizioni: il tempo ci dirà quali. Mercato: non è assolutamente chiuso, serve un terzino sinistro (Under) e poi bisognerà capire le situazioni di Scaccabarozzi e Bertoncini. L’idea è quella di cederli definitivamente o in prestito, portando in dote altri due innesti a centrocampo e uno in difesa. Insomma, c’è da allungare la rosa e rendere maggiormente competitiva la panchina per evitare di arrivare al momento clou della stagione con la coperta corta.

piacenza 2018 2019-5

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

SportPiacenza è in caricamento