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Piacenza: parte l'era Monaco. Gatti: «Scelta migliore»

Sorrisi lunghi e distesi, serenità e tanto entusiasmo. Sono questi gli ingredienti principali alla presentazione del nuovo tecnico del Piacenza Calcio, quel Francesco Monaco che ha già guidato i biancorossi nella stagione 2011/2012 (quella del...

Piacenza: parte l'era Monaco. Gatti: «Scelta migliore» - 1
Sorrisi lunghi e distesi, serenità e tanto entusiasmo. Sono questi gli ingredienti principali alla presentazione del nuovo tecnico del Piacenza Calcio, quel Francesco Monaco che ha già guidato i biancorossi nella stagione 2011/2012 (quella del fallimento) e che oggi torna sul luogo del delitto per «lavare» via il playout perso contro il Prato. «Quella fu una stagione particolare - sono le sue prime parole - a partire dai nove punti di penalizzazione per passare attraverso le travagliate vicende societarie, ma la sera che tornammo da Prato il pubblico piacentino mi colpì molto. Ci aspettavamo una bella dose di protesta e invece ci applaudirono. Lì mi sono promesso che un giorno sarei tornato per regalare una gioia a questa città e infatti l'accordo l'abbiamo trovato in dieci minuti scarsi». Con Monaco tornano anche il preparatore atletico Gianfranco Baggi e il suo vice, Vincenzo Rodia. A fare gli onori di casa i presidenti Marco e Stefano Gatti, insieme al direttore sportivo Andrea Bottazzi.

MONACO - Dopo i «no» di Franzini e Bagatti, i tentennamenti di Parlato e il contatto con De Paola alla fine è arrivato Francesco Monaco, un tecnico esperto di Lega Pro e Serie B, che ha già guidato alla vittoria piazze difficili come Ancona e Carrara, ma da tecnico non ha mai affrontato la Serie D. «Ci tengo a precisare una cosa - sono le prime parole di Stefano Gatti - e cioè che Monaco non è stato contattato subito perché pensavamo che uno col suo profilo non prendesse nemmeno in considerazione di allenare in Serie D. Tuttavia appena abbiamo provato a chiamarlo lui ha risposto presente nel giro di un paio di giorni e l'accordo è stato trovato subito». A proseguire su questa riga è anche il ds Andrea Bottazzi. «L'idea all'inizio era quella di prendere un tecnico esperto della categoria, poi abbiamo provato a cambiare profilo andando su un allenatore con grande esperienza in generale nel mondo del calcio. Inoltre siamo contenti che piaccia alla piazza; il Piacenza è di tutti non è solo nostro, quindi siamo felici se chi arriva è condiviso dal nostro pubblico. Non siamo dittatori, preferiamo avere un uomo che mette tutti d'accordo. Infine - chiude Bottazzi - Monaco ha dimostrato una voglia di tornare a Piacenza che certi piacentini di certo non hanno mostrato».

MERCATO - Con Andrea Bottazzi è anche l'occasione per fare il punto della situazione sul mercato. «Le trattative proseguono e nella prossima settimana potremmo annunciare qualche nome nuovo ma al momento preferisco non dire di più. Come esce il nostro nome le spese aumentano del trenta per cento. Il confronto avuto con Monaco è stato molto proficuo, abbiamo individuato le aree principali dove intervenire: in attacco dovrebbe arrivare un altro over». Non ci si sbottona di più ma sembra di capire, dalle parole, che l'intenzione sia quella di ancorare i quattro under principalmente alla difesa. «Il raduno ufficiale - prosegue Bottazzi - è previsto nella seconda metà di luglio e per quella data non abbiamo intenzione di forzare i tempi sugli acquisti, valuteremo giorno dopo giorno col mister quello di cui necessita. In linea di massima, ripeto, l'intenzione è quella di prendere giocatori che conoscono bene le difficoltà della categoria e che siano già abituati a vincere». Nelle ultime ore rumors di corridoio parlavano di un possibile ritorno del centrocampista Lisi, ma la società ha smentito questa possibilità.

PROFESSIONALITA' - Un Piacenza che sta migliorando sotto il profilo degli uomini guida, oggi ci sono due professionisti come Andrea Bottazzi e Francesco Monaco a guidare l'aspetto tecnico ma si lavora anche sul fronte societario. «La piacentinità - dice il presidente Marco Gatti - è uno dei tratti distintivi del nostro corso e vogliamo proseguire su questa strada anche sul fronte societario. Al momento nessun imprenditore piacentino si è fatto avanti per affiancarci, tuttavia stiamo lavorando molto bene sul tema sponsor. L'obiettivo è di riconfermare quelli della passata stagione e su questo aspetto potrebbero esserci delle novità nelle prossime settimane». Per quanto riguarda il ritiro estivo non è confermata al momento la sede di Agazzano degli ultimi due anni, mentre a inizio luglio dovrebbe partire la campagna abbonamenti per la stagione 2014/2015.

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