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Piacenza, il sogno finisce qui. Al Tardini vince il Parma e vola ai quarti di finale

La squadra di D'Aversa vince 2-0 con le reti di Nocciolini e Baraye nella ripresa, i biancorossi, in dieci dopo l'espulsione di Sciacca a metà ripresa, concludono la stagione comunque a testa alta

Il sogno finisce nell’afa del Tardini, decidono Nocciolini e Baraye nella ripresa. Ma se una lacrima può solcare il viso per l’epilogo di una sfida che è stata tutt’altro che scontata, ci sta tutto l’orgoglio per una stagione ampiamente positiva, nella quale, oltre ad aver trovato una squadra che per il futuro può solo crescere, Piacenza si ritrova con una tifoseria ricompattata che anche nella trasferta di Parma ha fatto sentire tutto l’amore per i propri colori. In campo i ragazzi hanno dato tutto quello che era rimasto, di fronte a un Parma che ha saputo colpire nei momenti giusti. Franzini ha poi dovuto fare i conti con episodi che certo non sono girati a favore: il forfait per infortunio di Saber nell’intervallo ha fatto perdere dinamismo alla mediana, mentre l’espulsione ingenua, per doppia ammonizione, di Sciacca ha fatto il resto, complicando una sfida che già di per sé aveva un alto tasso di difficoltà. I tifosi a fine partita cantano alla squadra “orgogliosi di voi”, ed è un coro meritato. Poi chiamano sotto il settore capitan Matteassi, all’ultima partita di una prestigiosa carriera. Un saluto da occhi lucidi, che tuttavia è solo un arrivederci, perché proprio lui avrà il compito di costruire, da ds, il Piacenza della prossima stagione.

CALORE - Il clima è da brividi, un perfetto remake del match d’andata. Da una parte la curva del Parma, gremita e caratterizzata da cori potenti. Dall’altra non è da meno il settore dei supporter biancorossi, presidiato da un folto gruppo di 600 tifosi, dal quale promana un calore incredibile. Sfida degna, confronto da playoff anche sugli spalti. Contro ogni previsione, Franzini decide di schierarsi in campo con una formazione offensiva. Va in soffitta il 3-5-2 per lasciare il posto a il 4-3-3 che fece faville a inizio stagione: pacchetto arretrato con Sciacca a destra e Masullo a sinistra, coppia centrale con Silva e Pergreffi, mentre a centrocampo trio Saber, Taugourdeau, Cazzamalli; davanti tridente Matteassi, Romero, Franchi. Non ce la fa Abbate, come previsto. Per il Parma Lucarelli è out (si è infortunato al polpaccio nella gara d’andata), per il resto è il 4-3-3 visto all’andata con le novità Corapi e Mazzocchi dal primo minuto. 

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