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Il Piacenza 2015/2016 che a Mapello ha vinto il girone B di Serie D con 6 turni di anticipo

Il Piacenza 2015/2016 che a Mapello ha vinto il girone B di Serie D con 6 turni di anticipo

Piacenza - Ora il record di punti e la poule scudetto

Il Piacenza, fresco campione del girone B di Serie D, si rituffa nel campionato con due certezze e altrettanti obiettivi in cantiere, che sicuramente daranno alla truppa i giusti stimoli per lottare senza cali di tensioni nei prossimi due mesi. Le...

Il Piacenza, fresco campione del girone B di Serie D, si rituffa nel campionato con due certezze e altrettanti obiettivi in cantiere, che sicuramente daranno alla truppa i giusti stimoli per lottare senza cali di tensioni nei prossimi due mesi. Le certezze sono l’aritmetica promozione in Lega Pro, principale e imprescindibile obiettivo stagionale, e la riconferma di Arnaldo Franzini sulla panchina biancorossa grazie all’accordo raggiunto la scorsa settimana con i presidenti Marco e Stefano Gatti.
Barrate con un baffo queste due caselle, però, ci sono nuove asticelle da fissare perché la stagione è tutt’altro che finita e il Piacenza vuole lasciare un segno del suo passaggio non solo nei ricordi dei tifosi che hanno festeggiato a Mapello ma anche negli annali della categoria.

RECORD - Innanzitutto c’è un record di punti da raggiungere ed è alla portata degli emiliani nonostante il pareggio del 20 marzo sul campo dei bergamaschi. L’asticella più alta - paradossalmente - è stata fissata dal Montichiari nel campionato di Serie D del ’99 a 18 squadre, 87 punti, mentre in un girone a 20, quindi con 4 partite in più, il record lo detiene il Rimini di Ricchiuti e Pera che nella passata stagione si fermarono a quota 86. Inutile calcolare la media del Montichiari (2.5) che giocando 4 partite in più del Piacenza dovrebbe portare la quota a 97, nelle statistiche il punteggio da superare rimane 87 e il Piacenza, con 83 punti, ha la bellezza di 6 turni (18 punti) per raggiungerlo, mettere la freccia e fissare l’8 maggio un nuovo record da battere.

POULE SCUDETTO - E poi c’è la poule scudetto che assegna il titolo generale dei 9 gironi di Serie D, qui si gioca per la gloria ma, d’altronde, è per questa che giocherà nei prossimi due mesi il Piacenza. La poule scudetto si articola su 3 gironi da 3 squadre ciascuno e sono tutte le vincenti dei rispettivi campionati. Il Piacenza si ritroverà nel raggruppamento 1 con le vincenti dei gironi A (ligure-piemontese) e C (nord-est), che la momento sarebbero Sporting Bellinzago e Venezia. Qui, con un calendario ancora da concordare e che si delineerà attraverso un sorteggio, le tre formazioni si affronteranno in un girone all’italiana con partita di sola andata e classifica, a turno ne riposerà una. Si qualificano alle semifinali le prime tre classificate più la miglior seconda assoluta.
Le date: i campionati terminano domenica 8 maggio. Le partite di poule scudetto si giocano domenica 15, 22 e 29 maggio. La semifinale il 3 giugno, finalissima il 5 giugno, entrambe in gara unica e campo neutro.


PERCORSO - La qualificazione alla poule scudetto è un obiettivo già centrato mentre per il record di punti il Piacenza ha a disposizione altre sei partite che, se vinte, potrebbero portare i biancorossi a chiudere in tripla cifra: 101. Dopo la sosta di Pasqua si riparte domenica 3 aprile al Garilli (ore 15), in arrivo c’è la Pro Sesto dell’ex mister Francesco Monaco, dopodiché trasferta a Caravaggio il 10 del mese e la doppia sfida clou contro Seregno (al Garilli il 17 aprile) e a Lecco il 24 aprile. Il 1 maggio confronto interno contro l’Inveruno e chiusura a in trasferta a Bergamo, l’8 maggio, contro la Virtus di un altro ex, Armando Madonna.

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