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Mirco Speziale in azione

Mirco Speziale in azione

Piacenza nella tana della Cenerentola Sondrio

Il Piacenza parte per Sondrio, cittadina della Valtellina di 21 mila abitanti. Vi troverà un avversario che in questo momento occupa l’ultimo posto in classifica con soli 4 punti, frutto di 4 pareggi e 5 sconfitte (vedi qui il cammino del Sondrio)...

Il Piacenza parte per Sondrio, cittadina della Valtellina di 21 mila abitanti. Vi troverà un avversario che in questo momento occupa l’ultimo posto in classifica con soli 4 punti, frutto di 4 pareggi e 5 sconfitte (vedi qui il cammino del Sondrio). E’ l’unica squadra che non ha ancora vinto nelle prime 9 giornate e nella partita di domenica (calcio d’inizio alle ore 14.30) andrà in scena un vero e proprio testacoda. Per la squadra allenata da Alberto Bertolini, quindi, servirà una vera e propria impresa per ritoccare la casella delle vittorie. Anche se il pareggio esterno (0-0) conquistato sul campo della Pergolettese ha dato grande fiducia a tutto l’ambiente biancazzurro.

Quella del Sondrio, con 19 gol subiti, è attualmente la peggiore difesa del campionato. Anche l’attacco, 9 gol segnati, non è certamente tra i più prolifici del girone, ma conta comunque tra i suoi effettivi un elemento di spessore ed esperienza come Michele Spaggiari. L’attaccante ha segnato 5 reti in 7 presenze, riuscendo a perforare le difese di Seregno (doppietta), Inveruno e Virtus Bergamo (doppietta). Logico, quindi, che l’osservato speciale per Silva e compagni sarà proprio lui, visto che ha messo la firma su più della metà dei gol della sua squadra.
Il resto della rosa è composto principalmente da giovani, con un’età media che si attesta a 20 anni ed è tra le più basse del girone. Non manca comunque qualche pedina degna di attenzione dei talent scout: Mirco Speziale (classe 1996) e Mattia Locatelli (1996), entrambi attaccanti, hanno già segnato alle prime esperienze tra i grandi e sono elementi imprevedibili e interessanti.
La squadra di Franzini non ha alibi, deve battere questo Sondrio per proseguire la sua corsa. Le insidie, comunque, possono celarsi più in queste gare che in altre contro avversari di maggior caratura. In questo senso, la sconfitta contro la Varesina deve servire da monito per i biancorossi.

RAGGIUNGERE LO STADIO - Il centro sportivo Coni “La Castellina” è la sede delle partite casalinghe del Sondrio Calcio. L’impianto è dotato di un campo in erba naturale e un campo in erba sintetica. Per tutti i tifosi piacentini che vorranno seguire la squadra nella trasferta in Valtellina, basterà puntare il navigatore su Sondrio, in Viale Stadio. Quella di Sondrio è una delle trasferte più lunghe della stagione, poiché la città della Valtellina dista da Piacenza oltre 200 km e richiede circa 2 ore e mezza di macchina per essere raggiunta.


Marcello Astorri

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