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Piacenza - Mosca e Romano in prova, Lisi firma lunedì

Vista la pioggia d’infortuni piovuta addosso al Piacenza, la società, tramite il direttore sportivo Andrea Bottazzi, si è subito mobilitata per correre ai ripari. La novità, in vista della ripresa degli allenamenti di domani, sarà la presenza di...

Francesco Monaco, allenatore del Piacenza
Vista la pioggia d’infortuni piovuta addosso al Piacenza, la società, tramite il direttore sportivo Andrea Bottazzi, si è subito mobilitata per correre ai ripari. La novità, in vista della ripresa degli allenamenti di domani, sarà la presenza di due giovani classe ’95 in prova, Stefano Romano e Mario Mosca. Attesa per la giornata di domani anche l’ufficializzazione dell’ingaggio di Francesco Lisi, cavallo di ritorno biancorosso che s’incontrerà con la società per mettere nero su bianco. A svelarci i piani di mercato del Piacenza è stato proprio il ds Bottazzi, raggiunto da noi telefonicamente.

Direttore, ci può presentare i due giovani classe ’95, Mario Mosca e Stefano Romano, sui quali il Piacenza ha messo gli occhi?
«Ci tengo a sottolineare che nessuno dei due ragazzi citati è stato ancora ingaggiato ufficialmente. Entrambi si alleneranno da domani in prova con la squadra, saranno poi visionati dal mister e contiamo di chiudere con almeno uno dei due. Come tipologia di giocatore, sono entrambi esterni d’attacco per il 4-2-3-1 o il 4-4-2. Uno, Stefano Romano, è di proprietà dell’Atalanta, l’altro, Mario Mosca, è invece attualmente svincolato».

Per quanto riguarda Francesco Lisi, invece, a che punto è l’operazione?
«Con Francesco l’operazione è più che a buon punto, si può dire che manchi solo di mettere nero su bianco. Dopo lo sfortunato infortunio occorso a Filiaggi, che lo terrà fuori dai giochi almeno fino al prossimo anno solare, mister Monaco ha chiesto alla società di poter ingaggiare un altro giocatore in grado di poterlo sostituire. La scelta è ricaduta proprio su Lisi, un ragazzo espressamente richiesto dal mister e che gode anche della stima del sottoscritto, visto che in passato, quando lavoravo per conto di altre società, avevo già cercato d’ingaggiare. I presidenti, com’è loro consueto, non si sono quindi tirati indietro e hanno dato il loro benestare all’operazione».

L’accordo è stato velocissimo.
«Sì, il ragazzo non ne ha fatto una questione economica. Si è reso immediatamente disponibile a tornare a Piacenza per rilanciarsi ed è stimolato dalla possibilità di lavorare ancora con mister Monaco».

Dopo la chiusura di queste operazioni, il Piacenza sarà ancora vigile sul mercato?
«No, direi che dopo queste operazioni potremmo ritenerci soddisfatti, salvo logicamente nuovi infortuni».

Dopo le prime amichevoli, è contento delle risposte che sta dando la squadra e del lavoro svolto?
«Direi proprio di sì. Nei nostri obiettivi c’era la volontà di allestire una rosa di personalità e in grado di garantire una certa compattezza e, da quello che si è visto in campo, la sensazione è di esserci riusciti. Ci manca ancora qualcosa in fase offensiva ed è su questo tasto che dobbiamo battere per migliorarci, ma capisco anche che le fatiche della preparazione possano rendere più difficoltoso centrare la porta».
Marcello Astorri

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