menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay
Mattia Corradi in azione

Mattia Corradi in azione

Piacenza - Mattia Corradi: «C'è un bel clima in squadra e possiamo ancora migliorare»

Il centrocampista su questo interminabile precampionato: «Già non vedo l’ora di giocare dopo una preparazione normale, figuriamoci in una situazione del genere. Non è bello allenarti senza l’obiettivo della partita. Sylla? Ottima qualità ma è da "sgrezzare"»

«Voglio aiutare il Piacenza ad arrivare più in alto possibile, poi se sarà grazie ai miei gol, assist o semplicemente alle buone prestazioni poco importa». Ha le idee chiare Mattia Corradi, centrocampista arrivato in Emilia dall’Arezzo durante l’ultimo mercato invernale. Lui, insieme a Pesenti, è stato un acquisto in anticipo: preso con già un occhio rivolto alla stagione successiva. Dopo un comprensibile periodo di ambientamento, la scorsa annata è stato parecchio utile a Franzini: da un lato per le qualità tecniche e fisiche già note, dall’altro per la capacità di adattarsi a tutti i ruoli in mezzo al campo. Quest’anno a centrocampo la concorrenza non manca, però proprio la sua duttilità potrebbe conferire alla squadra una capacità camaleontica che Franzini ha più volte indicato come necessaria per adattarsi ad avversari e situazioni di gioco.

Corradi, lei si è sempre adattato a fare tutti i ruoli. Ma se potesse scegliere, dove vorrebbe giocare?

«L’anno scorso giocavo con Segre, che ha propensione offensiva, e con Della Latta, un giocatore che di tanto in tanto ama inserirsi. Per cui per esigenza tattica mi è capitato di stare più indietro a fare metronomo. Se dovessi scegliere io dove giocare? Mi vedrei bene da mezzala, un ruolo che mi è sempre piaciuto perché ho la possibilità di fare gioco e di finalizzare l’azione stando più vicino alle punte».

Le è mai capitato di affrontare una preparazione così lunga nella sua carriera?

«No, per fortuna no. Già non vedo l’ora di giocare dopo una preparazione normale, figuriamoci in una situazione del genere. Non è bello allenarti senza avere l’obiettivo della partita. Per di più, il fatto di non sapere quando giocheremo, è un danno alla programmazione del lavoro».

A che punto siete con la preparazione, state bene come squadra?

«A livello di squadra sicuramente sì, i test sono stati tutti positivi e nel gruppo c’è un bel clima».

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

SportPiacenza è in caricamento