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Piacenza-Lecco: una partita con novant'anni di storia

Da Lecco arriverà un buon numero di tifosi (si parla di un centinaio in treno), nonostante il periodo di forti difficoltà in termini di risultati la squadra lombarda è insieme al Piacenza quella che può mettere sul piatto il blasone più importante...

Da Lecco arriverà un buon numero di tifosi (si parla di un centinaio in treno), nonostante il periodo di forti difficoltà in termini di risultati la squadra lombarda è insieme al Piacenza quella che può mettere sul piatto il blasone più importante nel girone B di Serie D e, per un giorno, lo stadio Garilli potrebbe dare un bel colpo d'occhio, tanto che anche i tifosi piacentini si stanno mobilitando per essere tutti presenti domenica prossima. Quella tra Piacenza e Lecco però non è una sfida come le altre, i due club non si affrontano in terra emiliana da 34 anni, l'ultima volta nel lontanissimo 18 maggio 1980, quando i lecchesi espugnarono il Galleana 1 a 0 grazie a una rete di Giavardi. Quello era il girone A di Serie C, oggi le due formazioni sono sprofondate nei dilettanti, era il Piacenza del presidente Loschi e del bomber Giuliano Fiorini (uno dei più amati con la maglia biancorossa e scomparso nel 2005) ma quello fu solamente l'ultimo atto di una partita che affonda le radici nel calcio in bianco e nero.

E' una storia d'altri tempi, che inizia nella stagione 1926-1927. La prima assoluta tra queste due squadre è targata 26 dicembre 1926, ottava giornata d'andata del campionato di Seconda Divisione Nord girone B. Nemmeno i nomi dei club erano gli stessi, i biancorossi si chiamavano "Dopolavoro Piacenza F.C, mentre i lombardi Canottieri Lecco perché facenti parte della polisportiva della città. Vinse il Lecco 2 a 0 con una doppietta di Alvisi, sconfitta vendicata nella partita di ritorno quando a vincere fu il Piacenza (1-0) nello stadio di Barriera Genova grazie a una rete di Bolledi. Le due formazioni poi non si incontrarono più fino a metà degli anni '30, quando ripresero a duellare, ma questa volta sui campi della Serie C. Proprio nel 1936 si ricorda un Piacenza-Lecco 5 a 2, vittoria a cui ne seguono altre tre fino alla sconfitta (2 a 1) rimediata dai piacentini in terra lombarda nel 1939. Passano molti anni prima che le due formazioni si scontrino nuovamente, questa volta siamo negli anni '50, sempre in Serie C, e proprio nel 1956 a Piacenza i biancorossi s'imposero col risultato record di 9 a 4; memorabile in quella partita le sette reti firmate da Gastone Bean, goriziano in prestito a Piacenza dal Milan, in futuro Bean tornò al Milan con il quale vinse due scudetti ('56-'57 e '58-'59).

Dopo questa scorpacciata la sfida tra Piacenza e Lecco va in soffitta per lungo tempo, fino agli '70, quando si ripropone in tutta la sua eccellenza. E' sempre la Serie C il palcoscenico di questa partita, con i due club che si alternano vittorie e sconfitte fino alla stagione '79-'80. E' il girone A di Serie C1, il Piacenza s'impone a Lecco (2 a 1) con le reti di Crepaldi e Skoglund, mentre nella partita di ritorno, al Galleana, vincono i lombardi 1 a 0 con gol di Giavardi. L'ultimo confronto è quello di quest'anno, con la vittoria del Piacenza il 15 settembre grazie ai gol di De Vecchis, Marrazzo e Martino che rispondono al provvisorio vantaggio di Castagna.

Informazioni storiche tratte dall'Almanacco Piacenza '90, scritto da Giovanni Bottazzini e Carlo Fontanelli, con la collaborazione di Franco Rovati e del nostro Graziano Zilli.

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