menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay
Anthony Taugourdeau

Anthony Taugourdeau

Piacenza, "Le Roi" è tornato. Taugourdeau: «Sono carico, basta una vittoria e tutto può cambiare»

Il regista francese: «Difficile dire cosa non abbia funzionato a Trapani, ci sono stati diversi fattori. Ho voluto fortemente tornare in biancorosso e non vedo l'ora di far rivedere ai tifosi le giocate dello scorso anno»

Inutile nascondere come il suo ritorno abbia riaperto il cuore a tutti i tifosi piacentini che nella passata stagione l’hanno ammirato quando segnava gol bellissimi - indimenticabile la punizione rasoterra sotto alla barriera a Como - o deliziava con giocate sopraffine no-look, tanto da guadagnarsi il premio di miglior centrocampista dell’intera Serie C e le attenzione dell’ambizioso Trapani. Il ritorno del regista Anthony Taugourdeau, che spinge Pederzoli sempre più verso la cessione o al panchina, a dicembre sembrava fantacalcio (i siciliani lo avevano blindato con un triennale) ma con il passare dei giorni l’ipotesi è diventata sempre più concreta grazie a tre fattori: la perseveranza del ds Luca Matteassi nell’ottenerlo in prestito fino a giugno, la disponibilità della proprietà di fare un grande sforzo economico e la volontà del giocatore.
«Nella mia testa non sono mai andato via da Piacenza - ci spiega sorridendo il regista francese - tutte le settimane sentivo Silva, Pergreffi, mister Franzini o Max Ferrari».
La formula è quella del prestito secco fino a giugno, ma c’è già chi è pronto a scommettere che dal 1 luglio Piacenza e Trapani si metteranno al tavolo per trovare una soluzione definitiva.

Con quale spirito torna Taugourdeau?
«A livello personale sono davvero molto carico, il mio obiettivo è far rivedere ai tifosi del Piacenza ciò che sono stato in grado di fare nella passata stagione».

Cosa non ha funzionato a Trapani?
«Ci penso spesso e onestamente è difficile dirlo, diciamo che ci sono stati diversi fattori che hanno contribuito al mio ritorno a Piacenza».

Quali?
«A Trapani sono arrivato carico, la società aveva fatto un’operazione economicamente importante, sono stato il loro primo acquisto e il tecnico mi voleva fortemente fin da subito. Fin qui tutto bene, poi mi sono scontrato con alcune difficoltà. Il Girone C è diverso, c’è più fisicità e spesso ti trovi a giocare su terreni molto brutti che penalizzano i calciatori con le mie caratteristiche. Inoltre sono stato infortunato alla schiena per un periodo piuttosto lungo e in quel momento la squadra ha iniziato a ottenere risultati trovando una certa quadratura, tutto questo ha reso ancora più difficile il mio rientro».

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

SportPiacenza è in caricamento