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Il tecnico Vincenzo Manzo, prima stagione per lui sulla panchina del Piacenza (foto Trongone)

Il tecnico Vincenzo Manzo, prima stagione per lui sulla panchina del Piacenza (foto Trongone)

Piacenza - La corsa dei biancorossi inizia con il Grosseto. Manzo: «Siamo pronti, loro rivali per la salvezza»

Esordio in campionato domenica al Garilli (ore 15) aperto a 700 spettatori (solo vecchi abbonati). Villanova sarà in dubbio fino all'ultimo. Il tecnico: «La partita di mercoledì ci ha trasmesso rabbia e fame»

COSA VA E COSA NON VA
Il precampionato del Piacenza ha evidenziato pregi e difetti. Partiamo dai primi: la squadra ha gamba, è fresca e possiede una discreta velocità di manovra. L’idea è quella di proporre sempre il gioco quindi si cerca di impostare ossessivamente dal basso - ma può essere anche un difetto se non si comprende quando evitarlo - e  su questo punto la mentalità del tecnico si vede ed è piacevole. I difetti su cui lavorare sono tanti: l’’esperienza chiaramente si farà ma ad oggi è una squadra molto giovane e contro alcuni avversari potrebbe andare in soggezione (come ha dimostrato il match di Coppa con il Teramo), è una formazione leggera con pochi muscoli e pochi centimetri. L’undici titolare sarà comunque vincolato sempre all’utilizzo dei 5 under, la difesa è un cantiere aperto (media di quasi due gol subiti a partita), l’attacco fatica a finalizzare le azioni e per comandare il gioco serve una qualità media che questa squadra non possiede.
«Come ho già detto in altre occasione siamo ancora all’inizio, la squadra è nuova e molti ragazzi sono esordienti in categoria, non è perciò una questione di “tempo” ma piuttosto di “partite”, ce ne vorranno almeno 4 o 5 prima di poter assimilare i concetti».

VIGILIA ATIPICA
Il tempo del Covid ha modificato anche le nostre abitudini, la sala stampa è chiusa e non c’è il permesso di telefonare al mister. Le sue parole ci arrivano dal video dell’ufficio stampa dopodiché sarà predisposto un collegamento Zoom o FaceTime, preferiremmo il vecchio “colpo” di telefono ma tant’è. Manzo confermerà senz’altro il 4-3-3 però la retroguardia sarà da decifrare: Vettorel in porta, Visconti a sinistra e Bruzzone in mezzo sono punti solidi, l’altro centrale sarà o Corbari o Battistini, a destra ballottaggio Simonetti-Renolfi. A centrocampo chiavi della regia a Palma affiancato da D’Iglio e Galazzi. Davanti Villanova e Siani sono ai lati del tridente, quindi per la nota questione degli under nel mezzo deve andarci il giovane Babbi. L’alternativa è Maio in mezzo con Lamesta e Villanova ai fianchi.
«A oggi abbiamo solo un piccolo dubbio che riguarda Villanova - chiude Manzo - ma non ci sono problemi perché la società mi ha messo a disposizione una rosa ampia di ragazzi che hanno voglia di dimostrare di meritare questa maglia».

Probabile formazione Piacenza (4-3-3) - Vettorel; Renolfi, Battistini, Bruzzone, Visconti; D’Iglio, Palma, Galazzi; Villanova, Babbi, Siani. Ballottaggi: Renolfi-Simonetti 60%-40%, Babbi-Maio 70%-30%, Siani-Lamesta 50%-50%.

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