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Il giovane talento biancorosso classe '98 Mohamed Mansour

Il giovane talento biancorosso classe '98 Mohamed Mansour

Piacenza - Il tuo oro si chiama Mohamed Mansour

La Juniores Nazionale del Piacenza Calcio si sta ben comportando nel campionato di categoria, con un terzo posto saldo in zona playoff, a soli 5 punti dalla vetta occupata dal Parma. Uno dei grandi protagonisti di questa stagione è sicuramente...

La Juniores Nazionale del Piacenza Calcio si sta ben comportando nel campionato di categoria, con un terzo posto saldo in zona playoff, a soli 5 punti dalla vetta occupata dal Parma. Uno dei grandi protagonisti di questa stagione è sicuramente Mohamed Mansour, centravanti biancorosso di origine egiziana e capocannoniere del Girone E con 21 centri, e decisivo anche sabato scorso con la doppietta che ha permesso di sbancare il campo dell’Imolese. Classico numero 9, giocatore dai piedi raffinati e dal dribbling ubriacante negli ultimi sedici metri, ma soprattutto letale sotto porta dove segna in ogni modo, con entrambi i piedi, di precisione, di potenza, di testa e da calcio di rigore. Tanta l’abnegazione che mette in ogni seduta di allenamento nella quale esulta anche solo per i gol in partitella: ed è molto facile ritrovarlo a fine allenamento con una sacca di palloni a fare una seduta supplementare sui fondamentali da migliorare. Ben voluto da tutto il gruppo (da tutti è soprannominato “Momo”) per quel suo fare sempre sorridente e altruista.
Cresciuto calcisticamente tra le fila del Sancolombano nella quale si è distinto segnando tanto nelle categorie Allievi, giocando sotto età, e per la quale è balzato da subito l'interesse del Piacenza Calcio che lo ha portato a calcare i campi d'allenamento dello stadio Garilli dall'agosto 2014 dopo una corte serratissima del Direttore Guareschi.

Aggregato alla squadra Juniores di Mister Reboli nonostante fosse in età da Allievo ha dimostrato le sue grandi doti di giocoliere e letale sotto il profilo realizzativo; il primo anno è stato vissuto tra alti e bassi, con qualche problema fisico e di continuità, ma con una media gol invidiabile in base alle gare da titolare e ai minuti giocati.
Quest'anno è arrivata l'esplosione definitiva, grazie ad una progressiva maturazione che lo ha portato ad essere leader a suon di reti della squadra allenata da Luciano Bruni: le 21 reti in 23 presenze parlano chiarissimo di quelle che sono le grandi doti realizzative del giovane biancorosso, che nonostante tutto rileva ampi margini di miglioramento soprattutto sotto il piano della continuità di rendimento all'interno della gara stessa e del lavoro al servizio per la squadra.

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