Piacenza Calcio

Piacenza - I primi giorni di Vincenzo Manzo: «Strutture al top e ottimo gruppo. Corradi? Se rimane sono contento»

Il tecnico biancorosso traccia un primo bilancio: «Alla società non chiederò nulla, faccio con quello che mi mettono a disposizione ma la filosofia della stagione era nota da tempo. Sono arrivati giovani di prospettiva e con margini di crescita, ora sta a noi»

Il tecnico Vincenzo Manzo (foto Trongone)

Stagione strana, ci sarà da farci l’abitudine velocemente. Le normative anti Covid, i protocolli rigidissimi (giusto così) e il secondo ciclo di tamponi azzoppano il nostro incontro con il tecnico Vincenzo Manzo che da una decina di giorni sta guidando la truppa.
A proposito: gli esperti del campo di allenamento - noi lo siamo stati per più di un decennio - hanno già scoperto un paio di posti da dove poter sbirciare le sedute. E’ il bello di una piazza come questa, del nostro mondo biancorosso, però attenzione a mascherine e distanziamento.
Tornando a Manzo, il tecnico campano ci risponde al telefono con lo stesso e contagioso entusiasmo che ci aveva dato l’impressione di avere nel giorno della presentazione. D’altronde anche per lui Piacenza e il Piacenza rappresentano una bella opportunità, come per la quasi totalità della rosa, e infatti dando un’occhiata alla sua foto di whatsapp si scorge subito la sciarpa del Piace, segno di come il tecnico sia immerso totalmente nel progetto - o scommessa, dipende dai punti di vista - avviato in via Gorra.
Una cosa è certa: la strada indicata dal dg Scianò («questo progetto lo sento mio come un figlio» ha detto) e intrapresa dal presidente Pighi potrà trovare una messa a terra solamente se arriveranno i risultati sul campo, tutto il resto nel calcio se lo porta via il vento, parole comprese.

Il primo bilancio di Vincenzo Manzo dopo una decina di giorni di allenamento?
«Sono molto contento dei ragazzi che ho a disposizione, il gruppo si è reso disponibile fin dal primo istante e anche l’ambientamento prosegue nel modo che auspicavo a partire dal fatto che pranziamo tutti insieme. A oggi abbiamo messo nel motore una quindicina di sedute, siamo partiti con un lavoro più individuale e didattico mentre questa settimana inizieremo ad affrontare concetti e tattica».

Quando si entrerà nel vivo della preparazione?
«Aspettiamo di avere la rosa al completo per salire di un gradino a livello di preparazione. Al momento abbiamo circa l’80 per cento dei giocatori, ci mancano quattro o cinque giovani (sono in arrivo leggi qui, ndr) dopodiché la squadra sarà praticamente al completo».

La sensazione è che manchino “chili” di esperienza: ha chiesto qualcosa in più alla società?
«Quella di avere una squadra giovane è una scelta della società e sposata da Di Battista, la linea è questa e si conosceva da tempo. I giocatori che sono arrivati hanno tutti buone qualità, magari hanno poca esperienza in categoria ma qui sta a noi lavorare in un certo modo per colmare il gap».

Si parla di
Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Piacenza - I primi giorni di Vincenzo Manzo: «Strutture al top e ottimo gruppo. Corradi? Se rimane sono contento»

SportPiacenza è in caricamento