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Arnaldo Franzini-67

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Piacenza - Franzini: «Siamo maturi», Bizzozero polemico

La sala stampa “Gianluca Perdoni” non è mai stata così piena. L’occhio degli appassionati di calcio di due città, Piacenza e Lecco, era fisso sullo stadio “Garilli”, uno stadio dai trascorsi gloriosi che si è ritrovato, finalmente...



La sala stampa “Gianluca Perdoni” non è mai stata così piena. L’occhio degli appassionati di calcio di due città, Piacenza e Lecco, era fisso sullo stadio “Garilli”, uno stadio dai trascorsi gloriosi che si è ritrovato, finalmente, ad ospitare una partita che ha un sapore di professionismo.
Sul campo ha vinto il Piacenza, grazie a un gol di Ruffini. Se ne va invece a testa bassa il Lecco di De Paola, sprofondato a -11 in classifica ma autore di una prestazione che avrebbe meritato miglior fortuna.
«Sarebbe stato più giusto il pareggio - ammette Arnaldo Franzini - nel primo tempo hanno fatto meglio loro, noi siamo partiti contratti, forse un po’ impauriti e il Lecco poteva passare in vantaggio sull’azione del rigore. Forse la disposizione in campo non ci ha aiutati, ma dovevamo far fronte a delle assenze tutte nello stesso ruolo quindi la mia è stata una scelta obbligata, che avevo provato durante tutta la settimana. Nella ripresa abbiamo fatto meglio. Siamo tornati alla nostra disposizione abituale con l’ingresso di Taugourdeau e non abbiamo subito più niente. La partita è stata vinta su un episodio, come sapevamo che poteva capitare». Quello di oggi è un mattone fondamentale per la costruzione della vittoria finale: «Per noi vincere oggi è stato molto importante. Si vorrebbe vincere giocando meglio, ma spesso queste partite, contro un avversario al tuo livello, si vincono in questo modo. Oggi abbiamo dato segno di grande maturità».
Una nota di merito anche per i tifosi biancorossi, autori di un vero e proprio spettacolo sugli spalti: «La società desidera fare i complimenti alla propria tifoseria - ha dichiarato il direttore generale Marco Scianò - perché si è comportata in modo esemplare in un appuntamento così importante, dimostrando di essere cresciuta tantissimo».

QUI LECCO - Ha poca voce il grande ex, mister Luciano De Paola, ora allenatore del Lecco. «Ho detto ai ragazzi che sono stati molto bravi - approccia a caldo il tecnico - hanno fatto una buona prestazione contro una squadra forte, organizzata e ben messa in campo. Per quello che si è visto in campo credo che il risultato più giusto sarebbe stato il pareggio. Nel secondo tempo credo che il nostro portiere non abbia fatto parate, mentre il loro ha fatto interventi importanti. Purtroppo però il calcio è questo: loro hanno fatto un gol, noi li abbiamo sbagliati, quindi bravi a loro. Franca in settimana si è allenato poco, se fosse stato al massimo credo che saremmo qui a commentare una partita diversa. Se è finito il campionato? Noi andiamo avanti per la nostra strada, ci sono ancora 21 partite e 63 punti disponibili».
Ben più polemico il presidente del Lecco, Daniele Bizzozero, che non ha ancora digerito la sconfitta: «Sono deluso per il risultato, non per la prestazione». Poi la stoccata ai giocatori del Piacenza: «Sono stati dei teatranti meravigliosi, su tutti gli interventi urlavano sempre e rimanevano a terra. Credo che questo Piacenza sia una squadra forte ma battibile, ero convinto di andarmene dal “Garilli” almeno con un pareggio e invece abbiamo perso. Se è finita? Sono d’accordo con De Paola, non molleremo».


Marcello Astorri

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