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Arnaldo Franzini, al suo primo derby contro la Cremonese

Arnaldo Franzini, al suo primo derby contro la Cremonese

Piacenza - Franzini: «Il derby è speciale, siamo pronti»

Si entra nell’ultimo chilometro, quello che porta alla 74esima edizione del derby del Po tra Cremonese e Piacenza (stadio Zini ore 14.30), partita per eccellenza per entrambe le città che si affacciano sul grande fiume. Si entra in clima derby con...

Si entra nell’ultimo chilometro, quello che porta alla 74esima edizione del derby del Po tra Cremonese e Piacenza (stadio Zini ore 14.30), partita per eccellenza per entrambe le città che si affacciano sul grande fiume. Si entra in clima derby con il classico rituale del raduno dei tifosi alla rifinitura della squadra, mentre Franzini sembra aver capito benissimo cosa rappresenti questa gara per i piacentini e giustamente, alla vigilia della trasferta, evita accuratamente di alzare il livello di guardia. Non ce n’è bisogno, ci hanno pesato media e tifosi a ricordare ai giocatori quanto conta.
«Non è un partita come le altre - dice Franzini - ma questo lo abbiamo capito benissimo non da lunedì, ma dal giorno del raduno anche se è da inizio settimana che si respira un’aria diversa in città e al campo di allenamento. Andiamo ad affrontare una squadra fortissima soprattutto nel reparto avanzato, in uno stadio ostile, con un clima particolare: ai ragazzi ho detto chiaramente di mollare le tensioni, vorrei vederli giocare come nelle ultime partite».
Ma per resistere all’impatto del derby spesso non basta solo il gioco, servono astuzia ed esperienza e forse qui il Piacenza rischia di pagare lo scotto maggiore. «Lo sappiamo che paghiamo qualcosa in termini di esperienza, ma vale per la partita contro la Cremonese come per le altre, servirà una prestazione al 110 per cento evitando anche i minimi errori. L’Alessandria ci ha punito su un mezzo sbaglio nel primo gol, gli avversari di rango in Lega Pro sono così: ti castigano subito».
Franzini poi torna sul gol annullato a Razzitti domenica scorsa «era regolare ed eravamo al 52’» ma si vede che i pensieri sono tutti al campo dove il tecnico di Vernasca ha più di un dubbio.
Saber si è allenato poco in settimana a causa di un problema alla fascia plantare, al suo posto è in vantaggio Cazzamalli che porterebbe carisma e centimetri al centrocampo - lì si preannuncia battaglia vera - mentre in attacco Matteassi è favorito su Titone. Dubbi anche nella retroguardia, Franzini vede Abbate «come centrale, almeno per il momento» ma lì la coppia Silva-Pergreffi è intoccabile, a destra Sciacca potrebbe partire dall’inizio per far rifiatare Di Cecco e dare maggiore copertura nella fase difensiva.

BILANCIO - Il bilancio dei derby è favorevole ai grigiorossi con 27 vittorie, 20 per il Piacenza mentre i pareggi sono 26. Piacenza però che ha vinto le ultime due edizioni in trasferta allo Zini nel 2005 (1-2) e nel 2012 (0-1). Allo Zini sono attesi circa 600 tifosi da Piacenza.

Probabile formazione Piacenza - Miori, Sciacca, Pergreffi, Silva, Agostinone; Cazzamalli, Taugourdeau, Barba; Matteassi, Razzitti, Franchi. Indisponibili: nessuno. Squalificati: nessuno. Ballottaggi: Sciacca-Di Cecco 60%-40%, Matteassi-Titone 60%-40%.
Leggi qui il programma della 6a giornata di Lega Pro A e la classifica aggiornata.

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