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A sinistra Arnado Franzini in conferenza stampa, con l'ufficio stampa Roberto Gregori

A sinistra Arnado Franzini in conferenza stampa, con l'ufficio stampa Roberto Gregori

Piacenza - Franzini: «Ad Arezzo per giocarcela»

Tornare da Arezzo con una vittoria o un pareggio potrebbe assegnare al Piacenza i galloni di terza forza del campionato, viceversa potrebbe voler dire che gli emiliani non sono ancora pronti per questo tipo di partite. Alla vigilia della trasferta...

Tornare da Arezzo con una vittoria o un pareggio potrebbe assegnare al Piacenza i galloni di terza forza del campionato, viceversa potrebbe voler dire che gli emiliani non sono ancora pronti per questo tipo di partite. Alla vigilia della trasferta in Toscana il tecnico Arnaldo Franzini non è d’accordo con nessuna delle due considerazioni.
«L’ultima volte che abbiamo detto che eravamo da playoff era prima di Carrara - dice sorridendo - e puntualmente abbiamo perso e onestamente anche una sconfitta non aprirebbe ad altre considerazioni: la mia squadra ha già dimostrato nel corso dei mesi di essere pronta a certi tipi di partite, spesso le abbiamo vinte mentre in altre siamo usciti sconfitti». E dunque? «Semplicemente vediamo dove siamo a Natale, solo in quel momento prima della pausa invernale di gennaio potremo fare qualche considerazione in più. Fino ad allora pensiamo solamente alla politica dei piccoli passi verso l’unico vero grande obiettivo: cioè la salvezza».
Come sempre sereno e disteso alla vigilia, Franzini ha i soliti dubbi ma l’undici che andrà in campo domenica sarà simile a quello visto col Como. «Non ho motivo di cambiare. A centrocampo? Barba è in vantaggio. Cazzamalli è un giocatore che va gestito e non spremuto, lui stesso ha la caratteristica di riuscire a entrare in partita sempre molto bene e quindi mi permette di inserirlo in ogni istante. Mi aspetto una gara aperta, con molte occasioni perché l’Arezzo è forte, ha delle belle individualità e un interessante gioco corale, inoltre c’è Moscardelli che fa reparto quasi da solo. Sarà una partita difficile sul piano difensivo (ancora fuori per squalifica Silva, la coppia centrale è confermata Abbate-Pergreffi), tuttavia lasciano spazio per ripartire e sugli inserimenti noi siamo una squadra capace di far male».
E nonostante le parole di ottimismo dei giorni scorsi, l’affare per portare Nadarevic in biancorosso ha subito uno stallo davanti alle richieste economiche del giocatore e, soprattutto, ai suoi dubbi sul scendere in Lega Pro. «Funziona così, non mi stupisco e non sono amareggiato. Non mi stupisco perché in questi casi è fatta solo quando vedi il giocatore sul campo, non sono amareggiate perché vogliamo solo giocatori che arrivano con grande entusiasmo e non tirati per la giacchetta. Inoltre, come vado dicendo da tempo, oggi farei fatica a togliere qualcuno dei miei ragazzi. Titone? Noi dobbiamo aiutarlo a inserirsi sempre di più in squadra e lui si deve aiutare con prestazioni come quella di lunedì».

QUI AREZZO - I toscani recuperano Moscardelli (scontata la squalifica) ma saranno privi del difensore Alex Sirri (squalificato) e di Yamga (stiramento). Rientra oggi invece il nazionale Muscat che sarà disponibile domenica.

Probabile formazione Piacenza - Miori; Sciacca, Abbate, Pergreffi, Agostinone; Barba, Taugourdeau, Saber; Matteassi, Razzitti, Franchi. Ballottaggio: Sciacca-Di Cecco 70%-30%. Squalificati: Silva. Indisponibili: nessuno.
Leggi qui il programma completo la classifica della 13esima giornata di Lega Pro A.

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