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Arnaldo Franzini, terza stagione per lui sulla panchina del Piacenza Calcio

Arnaldo Franzini, terza stagione per lui sulla panchina del Piacenza Calcio

Piacenza - Domenica arriva la Carrarese di Baldini. Franzini: «Davanti fanno paura»

I toscani con Tavano, Coralli e Biasci sono una squadra a trazione anteriore. Il Piacenza prosegue con il 4-3-3 ma in difesa è costretta l'inedita coppia Silva-Bertoncini. Fischio d'inizio al Garilli alle 14.30. Pederzoli out, squalificati Romero, Pergreffi e Bini.

Smaltita la rabbia e la delusione per la sconfitta di mercoledì contro la Giana Erminio - con coda polemica sulle decisione arbitrali - il Piacenza si è immediatamente tuffato nel lavoro perché domenica al Garilli arriva la Carrarese di mister Baldini a concludere il ciclo di tre partite in sette giorni.
«La rabbia è già passata - dice alla vigilia Arnaldo Franzini - la polemica era frutto più che altro del momento, chiaramente siamo ancora amareggiati perché senza la decisione errata dell’arbitro (rigore ed espulsione di Bini dopo 20’) avremmo sicuramente portato a casa i tre punti mentre siamo tornati con una sconfitta. Tuttavia ho subito detto con i ragazzi di buttarsi tutto alle spalle e tenere quanto di buono visto nelle ultime tre giornate, dobbiamo proseguire su questa strada cercando di aumentare l’intensità del ritmo gara».

Arriva al Garilli una Carrarese altrettanto avvelenata - finale incandescente dopo la rimonta subita contro il Pisa mercoledì da 2-0 a 3-2 in nemmeno venti minuti - e che davanti fa davvero paura. «Senza alcuni risultati sfuggiti nei finali di gara la Carrarese potrebbe tranquillamente essere seconda o terza in classifica, in attacco con Tavano, Biasci e Corallo hanno una qualità impressionante, di contro è una formazione che concede spazi nella fase difensiva e perciò dovremo essere bravi a sfruttarli».
Piacenza che è cambiato notevolmente nell’impronta di gioco con il passaggio dal 3-5-2 al 4-3-3, ora sembra più una squadra di Franzini. «Non è un mistero che il 4-3-3 sia il modulo da me preferito, come sempre conta come lo vai a interpretare. Detto questo, è chiaro che ci sia qualche pecca perché il mercato estivo è stato fatto per costruire un 3-5-2 e dunque, cambiando impianto, qualcosa può venire a mancare dentro la rosa».

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