menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay
Simone Di Battista, direttore area tecnica del Piacenza (foto Trongone)

Simone Di Battista, direttore area tecnica del Piacenza (foto Trongone)

Piacenza - Di Battista: «Mercato quasi chiuso. Siamo una squadra che investe in aspettative»

Il direttore dell'area tecnica: «Con gli arrivi di Ghisleni e Losa il parco under è al completo, ci manca un portiere. Di sicuro prenderemo ancora un difensore, a centrocampo tutto dipende da Nicco e Corradi. Attaccanti? Siamo a posto, punto molto su Maio»

Apre oggi, 1 settembre, il calciomercato più atipico degli ultimi decenni: un po’ per la data, che normalmente era quella di chiusura, un po’ perché la promiscuità con i campionati terminati da pochi mesi ha portato a rose già completate (o quasi) ancor prima di iniziare. Effetti del Coronavirus.
E’ il caso del rinnovatissimo Piacenza che ha cambiato tutto quello che poteva nel corso degli ultimi 60 giorni e si presenta all’apertura del mercato col parco giocatori praticamente fatto. «Mancano un paio di tasselli, diciamo un difensore e un centrocampista» ci risponde da Coverciano il direttore dell’area tecnica Simone Di Battista, dove sta seguendo il corso per diventare direttore sportivo a tutti gli effetti.
Per il Piacenza non è più dunque una questione di quando, ma piuttosto di come completare la macchina a disposizione di Manzo. I giovani attaccanti Lamesta e Galazzi (entrambi 2000) dal settore giovanile messi sotto contratto, poi il trio dell’Atalanta: Babbi e Ghisleni (2000 e 2001 in prestito), l’acquisto di Losa (2001), il probabile ok ad Alessio Miceli (’99, è in prova dalla FeralpiSalò) completano il parco. Da qui partiamo.

Di Battista, come possiamo considerare il calciomercato del Piacenza nel giorno dell’apertura ufficiale?
«Diciamo che la rosa a disposizione, almeno fino alla sessione invernale, è praticamente completata. A settembre inseriremo ancora un paio di pedine, a centrocampo e in difesa, oltre ovviamente a un portiere under per chiudere il reparto».

Nel dettaglio?
«Tutto ruota attorno alle situazioni legate a Borri, Nicco e Corradi. Un difensore dovrà arrivare in ogni caso perché nel settore dei centrali siamo corti e questo indipendentemente da Borri, dopodiché si vedrà. Con Nicco e Corradi abbiamo 7 centrocampisti per tre ruoli quindi non ha molto senso prenderne un’ottavo se, invece, si dovesse liberare un posto allora saremmo pronti per un ulteriore innesto».

E sui giovani?
«Serve un portiere. Nelle prossime ore arriveranno Ghisleni e Losa, c’è Miceli in prova che ci sta convincendo, il parco under possiamo considerarlo chiuso».

Bosisio del Milan?
«E’ un discorso a parte che esula dall’allestimento della rosa. Il giocatore mi piace e lo vorrei in prospettiva, ci stiamo lavorando insieme al Milan».

E’ convinzione assodata tra gli addetti ai lavori che alla fine arriverà anche un altro attaccante. Vero?
«Assolutamente no. Il reparto degli attaccanti è chiuso, non ne arriveranno altri».

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

SportPiacenza è in caricamento