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Il tecnico del Piacenza, Luciano De Paola (foto Spreafico-Galli)

Il tecnico del Piacenza, Luciano De Paola (foto Spreafico-Galli)

Piacenza - De Paola: «A Rimini senza paura»

Vigilia di grande sfida in casa Piacenza che inquadra la partita di Rimini (ore 14.30) come un crocevia fondamentale non tanto per la classifica - i romagnoli viaggiano a +15 a nove turni dal termine - ma più che altro per capire la reale solidità...

Vigilia di grande sfida in casa Piacenza che inquadra la partita di Rimini (ore 14.30) come un crocevia fondamentale non tanto per la classifica - i romagnoli viaggiano a +15 a nove turni dal termine - ma più che altro per capire la reale solidità dei biancorossi dopo il restyling di dicembre. I presupposti sono ottimi, gli emiliani arrivano da cinque vittorie consecutive e hanno subito solamente due reti negli ultimi dieci turni, dall'altra parte però c'è un Rimini che fa davvero paura: nel 2015 non ha ancora perso e più in generale la squadra di Cari ha ottenuto 19 vittorie, 2 pareggi e una sola sconfitta (a Natale) nelle ultime 22 partite. I romagnoli saranno privi di Ricchiuti (infortunato) e De Martino (squalificato), il Piacenza invece ha dei problemi con Saber, recupera in extremis Corso ma sarà privo di Montanari e Girometta: in pratica è fuori mezzo centrocampo titolare.

DUBBI - I pensieri di De Paola sono tutti concentrati sulla mediana. La retroguardia con i tre over Ruffini, Colicchio e Di Maio ha dato ampie conferme di poter reggere contro chiunque, tuttavia l'assenza di Saber apre un problema proprio a centrocampo. Non è da escludere che il tecnico decida di tornare al modulo con i due giovani sugli esterni in difesa, dirottare Di Maio in panchina e inserire contemporaneamente Tarantino e Mauri in mediana. «Questo è un dubbio che mi porterò dietro fino al fischio d'inizio - spiega De Paola - perché da un lato è vero che la difesa con i tre over è stata fin qui il nostro punto di forza, ma Saber soprattutto non si è allenato bene in settima per colpa di problemi fisici, lo stesso vale per Corso che ha svolto differenziato, e quindi devo pensare se rischiare un centrocampo con loro. Alternativa? I due giovani in difesa larghi e uno tra Corso e Saber a centrocampo con Tarantino e Mauri».

BIG MATCH - Dalla città si muoveranno molti tifosi con due pullman allestiti e numerose auto. «I tifosi sono la nostra forza, sono contento che siamo riusciti a ricreare passione attorno a questa squadra, quando sono arrivato morale ed entusiasmo erano sotto i tacchi. Partite come quella di Rimini non c'è bisogna di caricarle, tutti vorrebbero giocarla, ma attenzione che sarà importante anche per la classifica perché comunque puntiamo al secondo posto e poi ci dirà molto sulla nostra reale forza. Concordo nel dire che per noi è la partita più importante di questa seconda parte del campionato».

PERICOLO - Sorvegliato speciale il cannoniere del campionato, Manuel Pera. «E' un giocatore molto bravo a vivere sulla linea della difesa, al limite del fuorigioco, per cui abbiamo puntato su una difesa stretta e sulla capacità del centrocampista metodista di raddoppiarlo. Sarà una partita tattica da cercare di vincere con grande intelligenza»

Probabile formazione Piacenza (4-3-3) - Tarolli ('97); Zagnoni ('95), Colicchio, Ruffini, Cifarelli ('95); Tarantino, Corso ('95), Mauri; Volpe, Tiboni, Lisi.
Leggi qui il programma completo della 30esima giornata di Serie D Girone D e la classifica aggiornata.

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