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Simone Della Latta in azione (foto Trongone)

Simone Della Latta in azione (foto Trongone)

Piacenza - Che bordate tra Della Latta e Cacia, il centrocampista: «Poteva parlare se avesse fatto 10 gol»

Dopo le parole dell'ex attaccante - «lascio un gruppo con qualche problemino» - non si fa attendere la risposta dello spogliatoio con Della Latta: «Uscita fuori luogo. Avrebbe potuto dirci tutto quello che voleva, avremmo preferito lo facesse direttamente con noi»

Mazda cx30 nuova-2Nemmeno sotto Natale si può passare serenamente qualche ora in casa Piacenza. Ieri in esclusiva a Tuttomercatoweb l’ex Daniele Cacia aveva parlato (leggi qui), anche, della rescissione con il club biancorosso usando parole tutto sommato diplomatiche - «ho sbagliato a scegliere con il cuore, capito che il problema ero io ho deciso di rescindere» e lanciando una leggera frecciata nel finale: «Mi dispiace, lascio un gruppo che ha qualche problemino». Quel “problemino” non è andato giù allo spogliatoio che ha subito replicato per bocca di Simone Della Latta, confermando indirettamente - o direttamente - quanto scritto dalla nostra testata due settimane fa: e cioè che il rapporto di Cacia era ai minimi termini anche con i compagni di squadra. Da qui le strane tempistiche della sua rescissione. Queste le parole rilasciate da Della Latta a tuttoc.com, in risposta a Cacia:

«Non si meriterebbe neanche una risposta - spiega a TuttoC il centrocampista Simone Della Latta - Nello spogliatoio nessuno ha mai detto qualcosa contro di lui. Probabilmente si sentiva in difetto e se ne è uscito con questa che mi sembra tanto una scusa. Ma, ancora, non è una questione di rendimento: il punto è che Cacia avrebbe potuto dirci tutto quello che voleva. Avremmo preferito che lo facesse direttamente con noi». Siete rimasti sorpresi da queste parole? Chiedono da tuttoc. «Mi sembra semplicemente un’uscita fuori luogo. Se avesse fatto dieci gol e poi fosse venuto a dire una cosa del genere, sarebbe stato un conto. Invece no. Anzi, potrei anche dire che, se avesse fatto quello che ha sempre fatto in carriera, molto probabilmente ora saremmo primi o secondi. Ma il punto non è nemmeno questo: dispiace a livello umano. È stato un grande giocatore e nessuno lo discute, ma con certe frasi mi cade a livello umano. Anche perché a Piacenza sono passati tantissimi giocatori e siamo rimasti con tutti in ottimi rapporti, anche con ragazzi che ora affrontiamo come avversari».

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